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Sicurezza edifici scolastici
31 Luglio 2026 09:56:55
Lavori di adeguamento normativo per la prevenzione e protezione incendi alla mensa della scuola primaria
Tornerà agibile a settembre la palestra scolastica dell’Istituto Comprensivo di Villafranca, così come la mensa scolastica. I lavori, avviati dopo le verifiche tecniche del Comune che avevano rilevato alcuni problemi di infiltrazioni, sono in corso da parte della Geo-Edil di Agliano Terme, impegnata a mettere in sicurezza uno degli otto pilastri portanti su cui, in inverno, si erano manifestate alcune crepe dovute alle conseguenze della rottura dell'impianto di riscaldamento.
«I costi per gli interventi alla palestra e alla mensa - spiega la sindaca Anna Macchia – saranno coperti dalle risorse a fondo perduto che il Comune ha ottenuto dal Ministero dell'Istruzione attraverso due bandi sulla prevenzione incendi negli istituti scolastici. Restituiremo spazi sicuri agli studenti, ai docenti e alle associazioni che ne fanno uso. In palestra interverremo sul controsoffitto in modo che le soluzioni progettuali e impiantistiche possano ridurre la probabilità d'incendio, contenere i danni e proteggere le persone».
L'adeguamento normativo per la prevenzione e protezione incendi interesserà anche il locale mensa, utilizzato dalla scuola primaria, dove si adeguerà la parte del tetto e dei solai. I lavori, affidati all'impresa edile Murlo Nicholas di Cantarana, inizieranno a breve.
«Complessivamente - indica Macchia - gli stanziamenti a fondo perduto ottenuti dal Ministero ammontano a 120 mila euro: 70 mila per la mensa e 50 mila per la palestra. Il Comune assegnerà un proprio contributo di 3 mila euro alla Pgs Stella Maris (volley) a copertura delle spese sostenute per aver dovuto svolgere l'attività sportiva in un impianto alternativo a causa della chiusura della palestra».
Ci sono poi altri lavori che partiranno a settembre per la risistemazione esterna di Casa Virano, sede del Cpia, affidati alla ditta Bianchi Costruzioni di Tigliole: 100 mila euro il costo dell’opera, finanziata da un contributo del Comune e dalle risorse della Programmazione regionale integrata per lo sviluppo territoriale. L'intervento di recupero, progettato dall'Ufficio Tecnico del Comune, costituirà un caso pilota perché punterà al recupero dei caratteri storico-urbani del centro storico, da replicare anche per altre proprietà pubbliche e private, seguendo le pratiche costruttive artigianali locali e utilizzando materiali edilizi tradizionali. Anche la tinteggiatura delle facciate terrà conto, oltre che del piano colore, delle tonalità tipiche della zona.
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