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Asti è la mia città: auto storiche in mostra a cielo aperto con il C.A.M.E.A

Chiusura di stagione nel segno di un grandissimo evento: lo scorso fine settimana per ribadire il legame con la città di Asti e renderla partecipe della sua passione il sodalizio ha messo in mostra i veicoli migliori e più rappresentativi organizzando l'evento ormai tradizionale

Asti è la mia città

Le autorità e gli organizzatori della manifestazione

Chiusura di stagione nel segno di un grandissimo evento per le auto d'epoca del C.A.M.E.A.: lo scorso fine settimana per ribadire il legame con la città di Asti e renderla partecipe della sua passione il sodalizio ha messo in mostra i veicoli migliori e più rappresentativi organizzando l'evento ormai tradizionale denominato “Asti è la mia città”.

Il programma, in una domenica baciata da un favoloso sole settembrino, era il seguente: ritrovo in piazza Libertà a partire dalle 8,30 con esposizione dei veicoli e mostra statica per la cittadinanza fino alle 11,30. Alle ore 11,30 partenza per tour collinare.

Il percorso cittadino prevedeva il passaggio in corso Dante, corso XXV Aprile, corso Ivrea per uscire verso Serravalle, Cossombrato, Bettola, Cunico e Carboneri di Montiglio dove i partecipanti hanno pranzato presso il Ristorante Bric.

In occasione dello “showroom” a cielo aperto in pieno centro città, alla presenza di numerosissimi appassionati di vetture e moto d'epoca, non sono mancate le autorità, guidate dal sindaco Maurizio Rasero, affiancato dal vicesindaco Stefania Morra e dall'assessore Riccardo Origlia.

Una storia nata nel 1972

Il C.A.M.E.A. è stato fondato nel 1972 da Werther Burini, proprietario dell'omonima autoscuola in Asti nonché primo Presidente del Club, e da una ventina di appassionati che come lui erano attirati dai veicoli storici.

Lo scopo del Club è quello di promuovere manifestazioni, eventi legati al motorismo storico, per mantenere vivo il patrimonio culturale legato a veicoli che hanno fatto la storia e promuovere allo stesso tempo il nostro territorio.

Tre celebrazioni

L'evento a celebrare la nostra città racchiudeva altri 3 momenti: è stata l'occasione per festeggiare la “Giornata nazionale del veicolo d'epoca” che la federazione A.S.I. (Automotoclub Storico Italiano) ha istituito nell'ultima domenica di settembre. E' stata inoltre la celebrazione del sessantesimo anniversario di fondazione della federazione stessa e l'occasione per ricordare un altro Presidente del Club, il compianto e indimenticato Giulio Raviola, grande appassionato del settore e personaggio molto conosciuto in città, a cui è dedicato il memorial dell'evento. Anche quest'anno il C.A.M.E.A. è stato impegnato all'AMTS a Torino, la fiera di settore che ha sostituito Automotoretrò, nell'organizzazione delle rievocazioni storiche del “Circuito del Monferrato” (per moto d'epoca costruite entro il 1955) e della “Asti-Sanremo” (regolarità automobilistica svoltasi tra il 1953 e il 1966).

L'iscrizione al C.A.M.E.A. non vuol dire solo manifestazioni ed eventi ma anche vantaggi. Infatti con il tesseramento si potranno avere agevolazioni sull'assicurazione, l'esenzione parziale dalla tassa di possesso del veicolo e l'iscrizione all'A.S.I. (Automotoclub Storico Italiano) che permette di richiedere un certificato di storicità per tutti i tipi di veicoli.

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