Azzurra Gallo, talento astigiano del calcio e capitano della Nazionale U20
Il sogno mondiale delle Azzurrine Under 20 di calcio s'infrange contro il muro spagnolo, ma la storia è ancora tutta da scrivere. A Łódź la Spagna favorita della vigilia rispetta i pronostici e supera l'Italia 2-0 nella semifinale del Mondiale Under 20, fermando la grande corsa delle ragazze di Nicola Matteucci. Un risultato persino stretto per quanto visto in campo, con le spagnole padrone del gioco e della tecnica, capaci di schiacciare le azzurre nella propria metà campo.
Eppure l'Italia prova a resistere con determinazione, guidata in campo dalla costigliolese doc Azzurra Gallo, difensore e capitano della squadra. Il portiere Belli sale in cattedra con due grandi interventi: prima vola sulla punizione della juventina Libran (18’), poi chiude lo specchio sul primo palo a Agote. Poco dopo la mezz’ora si accende l'illusione: Cerrato (attaccante della Fiorentina) va a segno, ma il VAR cancella tutto per un fallo a inizio azione. E proprio quando l'impresa di andare all'intervallo sullo 0-0 sembra a un passo, la fortuna voltando le spalle: al 40' un cross da destra di Agote carambola sullo stinco della Gallo e beffa Belli con una traiettoria strana.
Nella ripresa le azzurre provano a scuotersi e a farsi più propositive, ma al 55' arriva il colpo del ko: ancora Agote veste i panni dell'assist-woman e serve Pau Comendador, micidiale nell'attaccare l'area e firmare il suo 6° gol nel torneo. L'attaccante del Real Madrid chiude i giochi con mezz'ora d'anticipo, prima che il VAR annulli un'altra rete alla Spagna lanciata verso la finale.
Per questo gruppo, che ha superato ai quarti di finale la Cina, il percorso resta straordinario. Sabato a Łódź c'è in palio la medaglia di bronzo contro la Colombia. Un terzo posto che farebbe la storia, considerando che l'unica precedente partecipazione dell'Italia risaliva a 14 anni fa ed era terminata con un solo punto nel girone. Il futuro è adesso, ed è nelle mani di queste ragazze, e della nostra Azzurra.
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