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Ciclismo

Gran Piemonte 2026, l'8 ottobre la partenza da Asti per la grande classica

Un viaggio mozzafiato di 185 chilometri attraverso le colline piemontesi, da Asti a Bra: torna uno degli appuntamenti più affascinanti e storici del ciclismo internazionale e partirà dalla nostra città

La presentazione dell'evento

Debora Biglia durante la presentazione

Un viaggio mozzafiato di 185 chilometri attraverso le colline piemontesi, da Asti a Bra: giovedì 8 ottobre torna il Gran Piemonte presented by Crédit Agricole, uno degli appuntamenti più affascinanti e storici del ciclismo internazionale che avrà quale riferimento assoluto la nostra città. La gara, di categoria Pro e inserita nel calendario della Coppa Italia delle Regioni, si preannuncia combattuta e spettacolare grazie a un tracciato tecnico, ricco di saliscendi e panorami unici.
Il sipario sulla corsa è stato alzato ufficialmente nella magnifica location di Palazzo Mazzetti ad Asti, alla presenza delle istituzioni e dei vertici del ciclismo: Marco Gabusi (Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte), Paolo Bellino e Luca Guercilena (RCS Sports & Events), Mariano Rabino (Ente Turismo Langhe Monferrato Roero), Maurizio Rasero (Sindaco di Asti), Francesco Matera (Assessore allo Sport di Bra) e Massimo Rosso (Presidente regionale Federciclismo).
L'evento è stato anche l'occasione per guardare al futuro: è stata infatti annunciata l'intenzione di candidare il territorio per ospitare una tappa del Giro d'Italia nel 2028.

La corsa muoverà i primi passi alle 12:00 da Asti (Piazza Alfieri) con la consueta passerella cittadina, per poi immergersi nel cuore del Roero e delle Langhe. I corridori toccheranno San Damiano, Canale, Alba, Ricca, Manera, Borgomale, Lequio Berria, Tre Cunei, Roddino e Dogliani lungo strade collinari suggestive e a carreggiata ridotta.

Superata una fase più scorrevole attraverso Farigliano, Carrù e Narzole, la carovana affronterà la prima salita verso La Morra, facendo un primo passaggio a Bra.

Il Circuito Finale 

A decidere le sorti della corsa sarà lo scoppiettante anello conclusivo: Cherasco, affrontata dalla dura Strada Vecchia, il secondo passaggio sul colle di La Morra, la discesa verso Verduno e Pollenzo e lo sprint finale su Corso Garibaldi a Bra, con arrivo previsto intorno alle 16:30. 
In totale, gli atleti dovranno superare una decina di salite: tra le più insidiose spiccano Manera, Tre Cunei e Roddino.

Ben 110 anni di storia

Nato nel 1906 con il trionfo dell'astigiano Giovanni Gerbi (il celebre "Diavolo Rosso" immortalato da Paolo Conte), il GranPiemonte vanta un albo d'oro da favola che annovera giganti come Girardengo, Bartali, Gimondi e Merckx, fino al successo recente di Egan Bernal.

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