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Rally Città di Torino, Ciriè nuova capitale della 41ª edizione: oltre 90 vetture in gara per un posto a Lucca

Ciriè nuova sede e un appuntamento decisivo della Coppa Rally di Zona 1 verso la finale

Jacopo Araldo

Araldo-Boero in azione (Foto Rolling fast)

Saranno oltre novanta le vetture pronte alla sfida nel Rally Città di Torino giunto alla sua 41° edizione. La gara promossa dalla Rt Motorevent giunge un una fase più che mai decisiva nel cammino della Coppa Rally di Zona 1. Uno degli eventi più iconici del panorama motoristico regionale è infatti il quinto dei sei appuntamenti utili a definire la lista per la finalissima nazionale in programma a Lucca nel mese di Novembre. Sono molte le novità messe in campo in questa edizione che come sempre non tradisce le aspettative.

La prima fra tutte è certamente la nuova location che ospiterà la partenza, l’arrivo e tutto il quartier generale dell’evento. Ciriè è infatti il nome nuovo nella storia di questa gara. Dopo Venaria, nel segno dell’alternanza, Ciriè, dopo aver ospitato lo scorso anno il riordino e il parco assistenza, ha accolto con grande entusiasmo l’opportunità di essere il punto cruciale di questo evento motoristico dopo che già nel 2008 era stata sede di partenza e arrivo della Ronde  della Malvasia e del Canavese.

Dopo il periodo dedicato alle iscrizioni, la gara entrerà nel vivo venerdì 4 Settembre dove sono in programma oltre alla seconda fase riservata alle ricognizioni, dalle 18 alle 20,30 le verifiche tecniche e sportive dedicate agli iscritti allo shakedown che si terranno presso l’azienda Bimotor Fpt che ha sede nella zona industriale di Ciriè dove verranno allestiti il riordino e l’assistenza.

Nella mattinata di sabato saranno completate le operazioni di verifica per le vetture che dalle 9.30 saranno al via della prima fase dello shakedown su un tratto della prova di Monastero che verrà ripetuto dalle 14 alle 16.30 mentre a Ciriè saranno completate le operazioni di verifica al resto del gruppo. Il primo momento cruciale sarà invece alle 17.31 quando la prima vettura scenderà dalla pedana di partenza allestita nel centralissimo Corso Martiri della Libertà dal quale i concorrenti scatteranno verso il primo impegno cronometrato della gara, altra novità di questa edizione. Il percorso del 41° Rally Città di Torino si snoda  fra la Valle di Lanzo e il Canavese. Infatti la prova di “Santa Elisabetta” con lo start alle 18.14 è stata fortemente voluta dal sindaci di Colleretto Castelnuovo di Borgiallo e di Chiesanuova. Al termine di questo primo impegno dove è previsto un riordino sul piazzale del santuario, è stato organizzato un simpatico apericena curato dal ristorante “Minichin” riservato a tutti i concorrenti. La gara riprenderà la Domenica con l’uscita del riordino notturno di Ciriè. La seconda prova speciale è in programma a Monastero con il primo passaggio alle 9.09, una classica di questa gara lunga quattordici chilometri che da Lanzo salgono verso Chiaves. Dopo un breve passaggio a Ciriè per il riordino e l’assistenza i concorrenti faranno tappa verso il canavese con i parziali di Pratiglione (11.40) e Borgiallo (12.18). Un ultimo passaggio a Ciriè sarà il prologo per l’ultimo giro completo delle prove iniziando dalla Monastero (15.06) per continuare con la Pratiglione (16.14) per chiudere con la Borgiallo (16.52) dopo la quale i protagonisti saranno attesi nuovamente a Ciriè poco prima della 18 per la cerimonia di arrivo e premiazione. Anche nell’elenco iscritti, il 41° Rally Città di Torino conferma il proprio carattere attrattivo. Appuntamento che potrà definire in modo pressochè definitivo le gerarchie di questa stagione di coppa vedrà fra i protagonsiti infatti Jacopo Araldo e Lorena Boero che questa gara l’anno vinta per ben sei volte. Il pilota della Meteco Corse secondo in zona 2 sarà in gara con la Skoda Fabia. Al via anche Ivan Carmellino il quale invece guida la generale di zona 1. Il valsesiano  sulla Skoda Fabia sarà affiancato da Massimo Minazzi con il quale sfiderà l’altra Skoda del valdostano Elwis Chentre attualmente in terza posizione deciso a reagire dopo lo sfortunato epilogo al recente Rally Regione Piemonte dove è stato costretto a dare for fait a causa di un problema fisico. Fra i due nella classifica c’è il toscano Thomas Paperini vincitore a Castiglione e Alba ma qui costretto a disertare. Ci sarà invece Federico Santini ancora in lizza per uno dei tre posti utili ad accedere alla finale. Il toscano ormai naturalizzato piemontese romperà l’egemonia Skoda in classe Rally 2 presentandosi   su una Toyota Yaris Gr con Nicolò Ronchi. Osservati speciali sulle Skoda Fabia anche Patrick Gagliasso e Dario Beltramo, Angelo Morino e Mara Miretti, Cristiano Fenoglio a Marco Rosso, Mauro Beltramo e Enrico Ghietti. Oltre a loro dalla Valle D’Aosta saranno della partita Claudio Vona e Simone D’Agostino mentre dall’inghilterra ritroveramo Andrew Pawley e Timothy Sturla. Molto nutrita la pattuglia locale. Ad iniziare da Andrea Sala vincitore di questa gara nel 2010 e 2014. Il pilota . assessore del comune di Ciriè sarà in gara con la figlia.Vittoria su una delle numerose Skoda Fabia. Oltre a lui Fracesco Diaco e Simone Sparvieri, Filippo Serena e Simone Bottega. Sempre dal canavese e sempre sulle Skoda approfiteranno delle strade di casa Giovanni Bausano e Andrea Scali , Gianluca Tavelli e Nicolò Cottellero mentre  Elwis Grosso gareggerà insieme alla figlia Jenny in una sfida in famiglia con il figlio Fabio al via invece con Thomas Trombetta su una Lancia Ypsilon. Fra i locali da segnalare la Skoda di Giorgio e Giulia Costa Salute e Stefano Blessent con Stefano Bossuto su una Peugeot 208 . La gara, crocevia importante per i destini di coppa vedrà al via fra le Rally 5 “Cave” e Fabio Treccani su una Renault Clio i quali avranno la possibilità di chiudere definitivamente la pratica per la finale. Stesso discorso per Michele Griffa e Paolo Ciscato in classe N3 sulla Renault Clio, Ennio Bini e Denise Bolletta in Rally 3 su una Renault Clio, Riccardo Gandolfi e Serena Vacchieri in Rally 4 /R2 mentre fra le Rally 4 Patrick Durand e Pietro Catroppa tenteranno l’ultimo assalto seguiti dai biellesi Massimo Lombardi e Erika Bologna entrambi sulle Peugeto 208. La classe femminile è rappresentata da Giorgia Chiabolo e Wilma Grosso in gara su una Renault Clio e Flora Ramella con Veronica Gaioni sulla piccola Fiat 600. Al rientro alle competizioni Federico Orso con Denis Baravalle su una Renault Clio Super 1.6.

 

 

 

 

 

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