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Atletica Leggera

Iacocca conquista il settimo titolo tricolore, Torchio firma il doppio argento sui 100 e 200

Successo sul velluto per Filippo e doppia medaglia per Rachele, Longo, sfortunato per problemi al piede, perde il bronzo nel salto in alto

Filippo Iacocca

Il podio del martello tricolore

Ancora grandi risultati per gli astigiani impegnati nei Campionati italiani Under 23 (Promesse): conferme a livelli altissimi sia per Filippo Iacocca che per Rachele Torchio. Iacocca chiude la carriera giovanile al meglio vincendo il suo settimo titolo tricolore nel lancio del martello. Una storia iniziata nel 2019 a 15 anni con il titolo nazionale Cadetti e proseguita senza passi falsi con le vittorie tra gli Allievi, poi con gli Juniores, fino alla categoria Promesse in cui in Puglia l'atleta Vittorio Alfieri chiude un favoloso ciclo di nove stagioni e di sette successi nazionali (oltre a un buon numero di maglie azzurre). L'ultima vittoria a Molfetta è risultata la più facile e scontata: Filippo è sceso in pedana fresco del suo accredito di 71,33 metri (la sua prima volta oltre i 70 metri con l'attrezzo da 7,257 kg) e un vantaggio di dieci metri sui suoi immediati avversari. La gara ha confermato questi valori: un primo lancio di sicurezza a 66,51 lo ha subito messo fuori dalla portata degli avversari, poi tre prove in progressione di 67,26, 69,32 e 70,53 metri. La classifica finale lascia i piazzati a nove metri di distanza, con l'argento al livornese Camilli (61,46) e il bronzo al vicentino Lazzaretto (61,16). Ora inizia la seconda parte della storia di Filippo Iacocca, che con i suoi lanci oltre i 70 metri è entrato nell'elite assoluta del martello nazionale (è il terzo nelle liste stagionali italiane ad un solo metro dalla vetta) e può competere tra due settimane a Firenze per il titolo di Campione Italiano Assoluto, dove si giocherà quanto meno un posto sul podio, che ha già conquistato con il bronzo del 2025 a Caorle.

Grande protagonista anche Rachele Torchio: l'atleta di San Damiano in forza da quest'anno all'Atletica Mondovì si conferma nell'elite nazionale della velocità centrando ben due medaglie di argento sui 100 e sui 200 metri. Nella gara breve dopo la vittoria in batteria in 11”82 in finale volava chiudendo in 11”57, a soli 6 centesimi dall'oro di Elena Cambiolo. Sui 200, dopo la vittoria in batteria con 23”74 in finale otteneva il personale con il gran crono di 23”42, bissando l'argento sempre alle spalle della Cambiolo: il crono ottenuto vale anche la migliore prestazione all time piemontese Under 23. Anche per Rachele appuntamento tra 15 giorni agli assoluti di Firenze.

A Molfetta in gara vi era anche Giovanni Longo (Vittorio Alfieri), qualificatosi per questa edizione dei Campionati con il magnifico salto di 2,12 metri ottenuto nelle indoor di quest'anno. Giovanni è sceso in pedana nel salto in alto nonostante problemi fisici al piede di stacco che gli hanno compromesso la prima parte della stagione. Problemi che si sono ripresentati nell'occasione costringendolo a tre nulli, perdendo un bronzo quasi scontato, visto la misura con cui è stato ottenuto (2 metri). Sicuramente per Giovanni le occasioni per rifarsi non mancheranno.

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