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Alla scoperta della Future League: la "Kings League" delle scuole, made in Asti

La lega di calcio a 5 creata in città da Emilian e Alessandro mette al centro i giovani: show, regole interattive e senso di appartenenza tra le scuole superiori e "campioncini" locali

Future League al PalaBrumar

Una fase del torneo "made in Asti"

Sulle orme della Kings League, una "lega" di calcio a 5 moderna e totalmente astigiana, nel segno dei giovani e del puro divertimento, con regole moderne e "interattive". 

Si chiama "Future League" il nuovo progetto "made in Asti" che nasce da un'esigenza concreta: in città non esisteva nessuna competizione sportiva ufficiale tra le scuole superiori. I ragazzi la chiedevano, ma nessuno l'aveva mai organizzata.

"Ho osservato realtà di successo in altre città italiane, mi sono ispirato anche alle grandi sfide tra le scuole americane, con tanto di spettacolo, atmosfera, senso di appartenenza - in puro stile high school ed NCAA - e ho deciso di unire i puntini e costruirla da zero", racconta Emilian Jornea, anima fondatrice del format al fianco di Alessandro Bisogni.

La data d'esordio è quella dello scorso anno, quando nel 2025 si è svolta la prima edizione della manifestazione.

"Avevamo un mese e mezzo di tempo e due persone per gestire tutto l'evento - aggiunge Emilian - Mi sono occupato dei social, del regolamento, dei rapporti con le scuole, degli accordi con il PalaBrumar, treatro delle sfide, e dei rapporti con gli sponsor, tra cui Erreà, Errebi e Venerdì 17. Il mio migliore amico Andrea Finotto ha gestito interamente la parte calcistica. Al netto del poco tempo a disposizione è venuto fuori un bel torneo".

Nel 2026 il format è tornato, con alla base l'esperienza maturata, più tempo per creare il torneo e idee ben chiare, un progetto più strutturato. Molte più realtà astigiane hanno scelto di supportare la Future League, e la seconda edizione è andata a gonfie vele.

A vincere, per la seconda volta consecutiva, è stato il Liceo Scientifico "F. Vercelli" con il Cinico FC, ancora una volta in finale contro l'IPSIA Castigliano con i Castigati.

L'idea è di rendere la lega un fornat itinerante: "Per quanto riguarda l'espansione in altre città, quest'anno abbiamo preferito fermarci: meglio non portare un prodotto non all'altezza dei nostri standard piuttosto che crescere in fretta e farlo male. L'obiettivo per il 2027 è portare la Future League in più città, con il supporto di enti e realtà più strutturate - dicono gli organizzatori - Il nostro vuol essere un progetto ambizioso, che punta tutto sui giovani, sullo sport e sul senso di appartenenza. Un'iniziativa che nasce da Asti, in una città dove si dice sempre che nessuno fa nulla per i giovani".

Per seguire da vicino il torneo:

@future.league_official

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