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Mountain Bike

SuperEnduro a Castino: fango e rischio, ma il Pedale Canellese brilla con Carzolio (2ª) e Baglietto (3º)

Gara di casa tra pioggia e fango: oltre 30 rider del team al via e due top 10 maschili

Pedale Canellese in azione

Un portacolori del Pedale Canellese

Il circuito nazionale SuperEnduro ha fatto tappa lo scorso weekend a Castino (CN) per un appuntamento che, per l'enduro team del Pedale Canellese, aveva il sapore della gara di casa.

Tra le colline dell’Alta Langa, la squadra si è presentata con oltre 30 atleti ma nonostante le premesse fossero delle migliori, la giornata non è andata come la squadra sperava: la pioggia e il fango hanno reso le prove speciali particolarmente insidiose, mettendo a dura prova i rider e costringendo molti a fare i conti con la sfortuna e con la confidenza con i sentieri di casa che ha spinto gli atleti ad azzardare linee rischiose date le condizioni meteo quasi proibitive.

Tuttavia, anche in un contesto così complicato, il Pedale Canellese è riuscito a portare a casa diversi risultati di rilievo. Bravissimi Clarissa Carzolio con uno splendido 2º posto nella categoria Open Donne subito dietro alla campionessa italiana, ed Emanuele Baglietto, che conquista il 3º gradino del podio tra gli Juniores. Risultati che, insieme al buon piazzamento di Alessandro Levra nella E-MTB, permettono sia a Carzolio che a Levra di ottenere le prestigiose maglie di Leader del circuito.

Nonostante le insidie del terreno abbiano condizionato la categoria Open maschile, il team piazza due rider nella top 10: Giancarlo Gasperini 9º e Simone Cornero 10º.

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