Tiro con l'arco
12 Maggio 2026 12:28:18
Astarco in gruppo per un importante trofeo
La pioggia non ha spento l’entusiasmo degli arcieri. Domenica 10 maggio il campo dell’ASD Astarco, in località Variglie, si è trasformato in un palcoscenico di determinazione, concentrazione e autentico spirito sportivo per il Trofeo Astarco. La competizione, organizzata dalla società astigiana, si è svolta regolarmente nonostante il maltempo, regalando una giornata intensa e, per molti versi, ancora più significativa.
Fin dalle prime ore del mattino il cielo plumbeo e le precipitazioni costanti avevano fatto temere il peggio. Eppure gli atleti, giunti ad Asti da varie realtà del Piemonte e dalle regioni limitrofe, non si sono tirati indietro. Impermeabili, cappucci e ombrelli hanno accompagnato ogni fase della gara, senza mai scalfire la concentrazione dei partecipanti.

Tirare con l’arco sotto la pioggia è una prova non solo mentale ma anche tecnica: le corde si inumidiscono, le impugnature diventano scivolose e la visibilità si riduce. Proprio per questo, la tappa astigiana ha messo in risalto la perizia degli arcieri e la loro capacità di adattamento.
“In situazioni come queste emerge il vero arciere”, il commento a caldo raccolto a bordo campo. I tabellini lo confermano: punteggi solidi e prestazioni di livello, malgrado un contesto tutt’altro che agevole. Tra i protagonisti spiccano gli atleti di casa, capaci di difendere con onore i colori dell’ASD Astarco. Nella categoria Arco Olimpico Senior maschile, brillante secondo posto per Riccardo Manina, che chiude con 563 punti, sfiorando il successo nonostante le condizioni difficili. Al femminile, nella divisione Allieve, Gaia Bogliacini conquista il primo gradino del podio con 413 punti. Stesso risultato per Ilaria Donadonibus nella categoria Ragazzi femminile, grazie a un ottimo 530.
Nel Compound Master maschile, Massimo Musso firma un prestigioso argento con 632 punti, frutto di una condotta di gara solida e particolarmente efficace nelle volée decisive. Splendida prova anche per il veterano Andrea Pescatori, che nell’Arco Nudo Master maschile si impone con 572 punti, confermando la crescita della società astigiana. Sul fronte organizzativo, l’ASD Astarco ha dato ulteriore prova di affidabilità e cura.

Il campo è stato allestito con attenzione, garantendo sicurezza e piena praticabilità anche sotto la pioggia battente. Decisivo il lavoro dello staff e dei volontari, impegnati per tutta la giornata a supporto degli atleti e del giudice di gara. Come da tradizione, l’accoglienza è stata uno dei punti di forza: un clima familiare capace di far sentire ogni partecipante parte di una comunità unita dalla medesima passione. Al di là dei risultati, rimane il messaggio più importante lanciato da questa gara: lo sport non si arresta dinanzi alle difficoltà, anzi le trasforma in opportunità di crescita.
A Variglie si è scoccato sotto l’acqua, sì, ma con il sorriso e la voglia di misurarsi: un segnale prezioso soprattutto per i più giovani, che hanno vissuto un’esperienza autentica e formativa. L’appuntamento del 10 maggio conferma l’ASD Astarco come realtà solida e dinamica del tiro con l’arco piemontese. Manifestazioni come questa rafforzano il legame tra disciplina e territorio e contribuiscono a far crescere il movimento.
Se la pioggia ha reso tutto più impegnativo, ha anche consegnato un ricordo indelebile: ad Asti, in quella domenica, ha vinto la passione.
Edicola Digitale
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058