Una splendida partita ha degnamente concluso il secondo memorial di tamburello intitolato a "Beppe Tirone". Pubblico delle grandi occasioni nella serata di martedì alla
Una splendida partita ha degnamente concluso il secondo memorialdi tamburello intitolato a "Beppe Tirone". Pubblico delle grandi occasioni nella serata di martedì alla "Bombonera" di Castell'Alfero. Mai come questa volta gli assenti hanno avuto torto. A contendersi il successo la formazione del Montechiaro, composta da Davide Tirone, Matteo Caggiano, Davide Gozzelino, Giorgio Cavagna, Emanuele Guolo e Andrea Gerbi, d.t. Andrea Morrone, e quella in rappresentanza del Comitato Fipt di Asti, comprendente Manuel Beltrami, Samuel Valle, Alessio e Daniele Basso, Riccardo Bonando e Saverio Bottero, con conduzione tecnica affidata a Mimmo Basso. Agli ordini di Claudio Guelfo, coadiuvato da Sergio Garetto e Alberto Ghia, speaker il formidabile "Pinot" Ferrero (meglio noto come "fin der mund"), le due finaliste si sono date battaglia, ma battaglia vera, per quasi tre ore e mezza.
Nessuno ha festeggiato poichè il match è terminato sul 15 a 15, ma tutti i protagonisti in campo hanno attinto fino all'ultima loro energia, custodita con cura non tanto nella testa o nelle gambe ma in fondo al cuore, per cercare di vincere. Eh si, perchè Beppe avrebbe fatto la stessa cosa, in virtù di un carattere e di una grinta straordinari, due peculiarità che hanno costantemente accompagnato la sua purtroppo breve parabola di vita. Non sono mancati gli abbracci finali, veri, sinceri, tra amici, che hanno illuminato come meglio non si poteva la notte "alferese". Un accenno anche sul discorso tecnico: il Montechiaro ha esibito la strepitosa accoppiata Tirone-Caggiano in versione "de luxe"; nel mezzo Gozzellino è tornato a respirare un'aria a lui familiare mentre al cordino Cavagna ha dispensato saggi della sua atleticità e del suo formidabile colpo d'occhio. Bravi anche Guolo e Gerbi, sesto di lusso.
Nel team della Fipt Samuel Valle e Manuel Beltrami hanno "pitturato" e "affondato" con la consueta maestria, mostrando una dimestichezza e un "feeling" impressionante col muro. Sugli scudi Alessio e Daniele Basso, altri due a cui non piace perdere, e sempre puntuali Saverio Bottero e Riccardo Bonando, quest'ultimo finora protagonista di un'eccellente stagione nell'open in quel di Cavriana. Evolversi del punteggio: Montechiaro avanti 5-2, 10-6, 12-9, 13-9. Poi la rimonta e il sorpasso di Beltrami e soci, 13-11, 13 pari, 13-14. Sul 14-15 pareva fatta, ma i montechiaresi trovavano la forza di agguantare il meritato pareggio.
Solidarietà: raccolta una bella somma che verrà donata all'Ospedale "Regina Margherita". Bravo "Cerot" nel sottolinearlo, ricordando un'analoga iniziativa a favore dell'"Associazione Vela" che si svilupperà in occasione della "12 ore di Ovada". Campionato di "A", domenica la terza di ritorno (ore 16): Calliano-Moncalvo; Montechiaro-Grazzano; Rocca-Castell'Alfero; Tonco-Vignale.
Massimo Elia
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