Settimana caldissima per il mercato del futsal di serie A. In casa orange, in attesa dell'ufficialità dell'arrivo di Kristian Cujec, pivot sloveno reduce dall'esperienza in terra azera
Settimana caldissima per il mercato del futsal di serie A. In casa orange, in attesa dell'ufficialità dell'arrivo di Kristian Cujec, pivot sloveno reduce dall'esperienza in terra azera che lancia un chiaro messaggio d'amore ai tifosi piemontesi («Non vedo l'ora di vestire questa maglia! Forza Asti»), va registrato l'addio di Julio De Oliveira, pivot italo-brasiliano che raggiungerà Diego Cavinato all'Acqua&Sapone. Se Garbin ha detto sì all'Astense, il colpo della settimana lo mette a segno il Kaos di Capurso, che acquista "Mister scudetto" Vampeta. Hernan Garcias appende le scarpette al chiodo e resta ad Asti come assistente di coach Polido.
La Luparense si rinforza con Cebola e al contempo saluta Canal e Caputo, che raggiungono al Pescara Fulvio Colini, che dà l'addio a Duarte. Il pezzo pregiato del mercato resta ora Merlim, corteggiato dal Kaos, che potrebbe anche fermarsi alla Luparense di coach Musti. La Lazio, invece, dopo Paulinho ha fatto suo anche Saul. Arrivano intanto novità sul prossimo campionato, che potrebbe essere a 12 squadre. Dieci attualmente le compagini aventi diritto, che hanno inoltrato domanda di iscrizione, al vaglio della CO.VI.SOD, per la trentaduesima serie A che verrà. Una, come la Pasta Pirro Corigliano, in attesa di ripescaggio.
Per un campionato a 12 formazioni, certamente migliore di un eventuale organico a 11 che creerebbe quella giornata di riposo per niente affatto piacevole a molti, manca una società all'appello. La Divisione Calcio a cinque ha ufficializzato la riapertura delle iscrizioni ai campionati nazionali 2014-2015, per le società aventi diritto e non: tutto entro il 23 luglio ore 14. Nella prossima serie A, quindi, ci potrebbe essere La Cascina Orte. Che già nel recente passato aveva ipotizzato la possibilità di inoltrare domanda di ripescaggio, prima di ripensarci entro l'iniziale termine stabilito (10 luglio), a causa di un impianto che attualmente non ha la capienza minima per disputare le gare casalinghe nel massimo campionato. Nella prossima serie A, comunque, ci potrebbero anche essere la Carlisport Cogianco o il Catania, che, dopo la sconfitta nei playoff di A2, aveva paventato l'ipotesi ripescaggio.
d.c.
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