08 Settembre 2015 17:00:00
Un sogno da «Lega Pro», un futuro da «desaparecidos». Curioso e triste paradosso per i galletti dell'Asti, acquisiti da Pier Paolo Gherlone tre stagioni fa con l'obiettivo di creare un
Un sogno da «Lega Pro», un futuro da «desaparecidos». Curioso e triste paradosso per i galletti dell'Asti, acquisiti da Pier Paolo Gherlone tre stagioni fa con l'obiettivo di creare un progetto vincente, agli ordini di mister Venturini, che potesse permettere ai biancorossi di raggiungere il professionismo. Se il campo, grazie al repentino cambio di guida tecnica, con Nicola Ascoli al timone, ha fortunatamente permesso a Lo Bosco e compagni, tra mille difficoltà, di mantenere tre volte consecutive la categoria, pur non sfiorando mai minimamente il tanto agognato e utopistico obiettivo di un campionato di vertice, a condannare agli abissi il club di via Ugo Foscolo ci ha pensato la società, attraverso una serie di mosse fallimentari.Edicola Digitale
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