Saranno 10 le squadre che daranno vita alla massima serie 2023 di pallapugno. Mancheranno tre capitani (assenti per diversi motivi), vale a a dire Campagno, Daziano e Torino. Non vi saranno la retrocessa Merlese e l’Augusto Manzo, società che ripartirà dalla B. Disputeranno la serie A 2023 le finaliste dello scorso campionato cadetto, ossia Ceva e San Biagio. Il Cortemilia scudettato avrà sempre Massimo Vacchetto (foto) in battuta, con Giulio Cane (ex Gottasecca) a fungere da spalla. Terzini Rivetti e Meistro.
A Dolcedo confermato il battitore Federico Raviola, affiancato dal nuovo Giribaldi, ex Merlese. Numerosi i volti nuovi a Canale: innanzitutto i fratelli Gatto, Cristian, ex Castagnole, battitore, e Federico, ex Cortemilia, spalla. Nel reparto avanzato i fratelli Cavagnero: Davide, Walter e Fabrizio. Unica astigiana al via della serie A 2023 sarà l’Araldica Castagnole, che si presenterà con Enrico Parussa (dall’Augusto Manzo) in battuta ed i confermati Amoretti, Bianco e Vincenti. A Cuneo Battaglino prenderà il posto di Daziano: forzata rinuncia la sua per impegni di lavoro. L’organico si completerà con Roberto Corino, Rinaldi e Pesce (dal Gottasecca).
L’Albeisa ripartirà da Paolo Vacchetto: al suo fianco la spalla Milosiev (dalla Canalese) e i terzini Bolla e Drago (dalla Virtus Langhe). A Dogliani il capitano sarà Barroero. Confermato in battuta Dutto a Bormida; Ceva e San Biagio affronteranno il campionato 2023 con capitani rispettivamente Levratto e Pettavino.