Grande traguardo per la sezione AIA (Associazione Italiana Arbitri) di Asti, che vanta tra le sue fila uno dei fischietti rosa di punta della regione. Maria Virginia Griffa, studentessa di medicina di 22 anni, ha esordito in Promozione dirigendo Dormelletto-Sizzano (gara valida per la 28esima giornata del girone A).
Era accaduto una sola volta nella storia che una donna astigiana arrivasse all’ambita categoria: si tratta di Paola Gamba, che riuscì nell’impresa più di 20 anni fa. Maria Virginia si è avvicinata al mondo del pallone quasi per gioco: quando frequentava il quarto anno di liceo scientifico, all’Istituto F. Vercelli, durante una lezione di scienze motorie rimase colpita dalla presentazione del corso arbitri. Ricorda la sorpresa dei suoi genitori quando, tornata a casa da scuola, disse loro: “Voglio diventare un arbitro!”.
Apparsa da subito molto preparata, ha superato l’esame il 18 novembre 2017 e, la domenica successiva, ha esordito nella categoria giovanissimi u14 provinciali dirigendo San Domenico Savio-Montiglio Monferrato. Da quel giorno una rapida ascesa tra le categorie l’ha portata fino in Promozione.
Maria Virginia, oltre all’impegno sul campo, è diventata un punto di riferimento in sezione. Ha ricoperto la carica di vicepresidente, diventando la prima donna e la più giovane in assoluto a cui sia stato affidato l’importante ruolo. L’incarico che rivendica con più orgoglio è quello di responsabile del corso arbitri, che le permette di promuovere l’associazione nelle scuole del territorio e di formare i futuri nuovi fischietti astigiani. Davvero sorprendente la carriera di Maria Virginia che, nonostante sia iniziata da poco più di 4 anni, l’ha già portata a infrangere record e contribuire al lustro dello sport astigiano.
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