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Economia
12 Agosto 2026 12:44:00
Bruna Cucco titolare dell’agenzia Cubo 360 di Corso Alfieri
Il mercato immobiliare di Asti, dopo anni di prudenza, è in un periodo di ripresa caratterizzato da un andamento dinamico e vivace, orientato soprattutto alla qualità delle abitazioni e alla loro collocazione.
«La realtà degli immobili astigiana la conosco da quarant’anni perché arrivo da un mondo notarile - dice Bruna Cucco titolare dell’agenzia di Corso Alfieri, Cubo 360, che gestisce insieme al figlio Riccardo – e devo dire che il lavoro sta aumentando, quello che posso sicuramente evidenziare è che però nella nostra città scarseggiano gli immobili di pregio».
Forse gli investitori credono poco nel potenziale astigiano, forse c’è paura.
«Se invece – sottolinea Bruna Cucco – ci fossero imprenditori pronti a costruire qualcosa di bello, ci sarebbe sicuramente un florido mercato; la maggior parte dei potenziali acquirenti infatti cerca immobili nuovi, con una classe energetica efficiente e sostenibile; cose che Asti, contrariamente ad esempio alla vicina Alba, in questo momento non offre».
Le richieste sono per lo più per immobili posizionati nella zona Nord o nel centro storico, questi ultimi, tassativamente con ascensore e terrazzo o almeno, con un ampio balcone: «inoltre, – aggiunge la titolare di Cubo 360 – dopo l’avvento del 110, tutti chiedono appartamenti ristrutturati mentre tralasciano il discorso garage consapevoli che, nel centro storico, difficilmente lo troverebbero sotto casa».
Le età degli acquirenti sono medio basse, coppie giovani dunque, che cercano appartamenti sui 130/140 metri quadri, pronti a stipulare mutui decennali pur di avere un’abitazione di proprietà. «Case in vendita ce ne sono molte ma sono poche quelle di pregio – conferma Marco Cavallo, titolare con Daniele Arrobio dell’agenzia Dama Immobiliare di via Carducci – e siccome le richieste sono soprattutto per immobili di categorie medio alte, si fatica ad accontentare la clientela».
Per quanto riguarda gli alloggi tra 60 e gli 80 metri quadri, l’acquisto è spesso fatto per investimento «In questi casi – aggiunge Marco Cavallo - rispetto allo scorso anno abbiamo riscontrato un leggero incremento; posso aggiungere che il rapporto qualità prezzo, ad Asti, è tra i migliori in Piemonte; non mancano poi acquirenti stranieri che cercano cascine, soprattutto già ristrutturate, nella zona del Monferrato».
Altro discorso per l’argomento affitti dove la richiesta è molto alta: «I nostri clienti non cercano l’affitto a lungo termine - sottolinea ancora Bruna Cucco – sono magari insegnanti che arrivano da altre città o lavoratori che chiedono mono o bilocali ammobiliati e preferibilmente ristrutturati in centro, pronti a sborsare cifre anche elevate visto che la richiesta parte, mediamente, da 550 euro al mese».
Infine, per quanto riguarda le quotazioni di vendita, queste variano in base alle zone: «Dai circa 2.500 ai 3.000 euro del centro – concludono i titolari di Dama Immobiliare – ai 1.500/ 2.000 della zona Nord fino a scendere ai 500/1.000 della periferia».
Fotografia dunque che racconta di un mercato equilibrato e in ascesa ma anche una sfida lanciata per trasformare Asti in una città capace di attrarre imprenditori pronti ad investire.
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