I.P.
15 Giugno 2026 08:31:00
Caro Voli Estate 2026: come risparmiare sui biglietti e ottenere rimborsi aerei
La stagione estiva 2026 rischia di essere una delle più difficili degli ultimi anni per il trasporto aereo. In un quadro in cui si intersecano guerre, carenza di carburante, chiusura delle rotte aeree e incertezze dei viaggiatori, le compagnie si trovano spesso costrette ad aumentare i costi dei biglietti per ammortizzare la crescita delle spese.
Ma per fortuna esistono ancora alcuni metodi per risparmiare sul volo e per evitare di perdere quanto pagato in caso di imprevisti come ritardi e cancellazioni aeree.
L’attuale situazione geopolitica mondiale ha impatto diretto sull’aviazione civile, con rotte aeree interdette al traffico, scali che chiudono e riaprono e difficoltà negli approvvigionamenti di carburante.
Tutto ciò non fa che aumentare i costi per le compagnie che per tenere sotto controllo i conti ricorrono spesso a sovrapprezzi sui biglietti. Un recente studio condotto dalla piattaforma Raisin ha svelato che i prezzi dei biglietti sulle rotte europee sono saliti del 13% rispetto allo scorso anno. Il tutto senza considerare i costi extra per i bagagli, eventuali assicurazioni e scelta dei posti.
E il quadro, in assenza di svolte internazionali, potrebbe ulteriormente peggiorare negli ultimi mesi del 2026.
La buona notizia, per chi non vuole rinunciare alle vacanze estive, è che esistono alcune strategie per contenere i costi dei biglietti aerei anche in un periodo così complesso.
Una delle migliori è quella di puntare su tariffe flessibili o rimborsabili. Ci faranno spendere qualcosa in più all’inizio ma aumenteranno le protezioni in caso di cambi dell’ultimo minuto o cancellazioni.
Un altro consiglio valido è quello di evitare gli scali nelle zone di conflitto. Un volo con scalo nei Paesi del Golfo Persico potrebbe comportare rotte più lunghe e spese di viaggio maggiori.
Per chi ancora non ha prenotato, una buona idea potrebbe essere quella di viaggiare a giugno o a settembre. Di solito sono i mesi estivi con i prezzi più bassi e con gli aerei meno affollati.
Uno dei modi migliori per affrontare eventuali imprevisti come ritardi del volo o cancellazioni aeree, è quello di informarsi sui propri diritti prima di acquistare un biglietto. In questo potrebbero rivelarsi molto utili piattaforme come AirHelp, specializzata in protezione legali delle vittime dei disservizi aerei.
Per chi parte dall’Italia o con compagnie aeree europee che arrivano nel nostro Paese, il Regolamento CE 261/2004 garantisce tutele molto ampie e diversificate. La normativa prevede che in caso di disservizi causati dalla compagnia come ritardi, voli cancellati e imbarchi negati per overbooking, i passeggeri possono ottenere risarcimenti economici, assistenza in aeroporto e rimborsi dei biglietti.
Più nel dettaglio tra i diritti dei passeggeri ci sono quello a un volo alternativo o al rimborso completo in caso di cancellazione, quello all’accesso gratuito a cibi e bevande in caso di sosta obbligata in aeroporto e quello al pagamento di una camera in hotel in caso di partenza posticipata.
A questi si aggiungono il diritto a un risarcimento economico che può arrivare fino a 600 euro per i ritardi superiori alle 3 ore e quello relativo a eventuali problemi con bagagli danneggiati, smarriti o consegnati in ritardo.
Purtroppo, uscendo dall’Europa le tutele per le vittime di disservizi aerei tendono drasticamente a diminuire. Leggi come quella statunitense, la Convenzione di Montreal e la ANAC 400 vigente in Brasile, ad esempio, sono molto meno protettive per chi deve fare i conti con ritardi e cancellazioni.
Tuttavia, alcuni Paesi offrono protezioni sulla stessa falsariga di quelle dell’UE e del Regno Unito dove i risarcimenti possono arrivare a 600 euro. In Brasile, ad esempio, il rimborso massimo può arrivare a 1.650 euro, mentre in Turchia è possibile ottenere fino a 600 euro.
In Arabia Saudita, infine, i regolamenti prevedono un rimborso del biglietto pagato fino al 200% del prezzo. Quali sono le 3 città più economiche dove viaggiare nell'estate 2026?
L’altro modo per provare a risparmiare sul totale delle vacanze è quello di scegliere una destinazione economica. Nonostante l’incertezza geopolitica, l’Holiday Barometer 2026 redatto dagli esperti di Europ Assistance, svela che oltre il 77% dei cittadini europei pensa di viaggiare questa estate.
L’unica differenza rispetto alle ultime stagioni è la scelta delle destinazioni. Al momento il miglior rapporto qualità – prezzo si riscontra nelle destinazioni dell’Est Europa. A confermarlo è il Rapporto City Costs Barometer 2026 dell’UK Post Office che ha svelato che “resistono” ancora mete in cui è possibile spendere intorno ai 300 euro per un pacchetto comprensivo di due notti in hotel con pasti, trasporti e biglietti per i principali luoghi di interesse.
Le 3 città più economiche in assoluto sono Tirana, in Albania, dove la spesa si aggira intorno ai 304 euro, Sarajevo, in Bosnia Erzegovina, a quota 299 euro e Bucarest, la capitale della Romania, con 287 euro.
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