Salute
13 Maggio 2026 10:50:28
Negli ultimi anni l'implantologia dentale ha vissuto una vera evoluzione tecnologica e clinica. Oggi, grazie alla chirurgia guidata e alle moderne tecniche di rigenerazione ossea, molti pazienti che in passato venivano considerati “non idonei” agli impianti possono affrontare percorsi riabilitativi avanzati e ritrovare il comfort dei denti fissi.
Ne parliamo con il Dr. Valter Ferrato, Direttore Sanitario della New Life Odontoiatrica.
Dr. Ferrato, molte persone pensano ancora che senza osso non sia possibile mettere impianti. È davvero così?
Fortunatamente oggi non più. In passato la mancanza di osso rappresentava spesso un limite importante. Nel 2026, invece, abbiamo a disposizione tecniche molto evolute di rigenerazione ossea che permettono, nella maggior parte dei casi, di creare le condizioni necessarie per inserire impianti anche in situazioni complesse. Naturalmente ogni caso deve essere studiato attentamente, ma oggi le possibilità terapeutiche sono enormemente aumentate.
Cosa significa esattamente “rigenerazione ossea”?
Quando si perdono i denti, con il tempo l'osso tende a riassorbirsi. Attraverso tecniche chirurgiche specifiche possiamo ricostruire il volume osseo mancante utilizzando biomateriali e membrane biocompatibili. Esistono aumenti ossei orizzontali e verticali che ci consentono di rigenerare aree che anni fa sarebbero state considerate difficilmente recuperabili. Questo permette poi di inserire impianti in modo stabile e sicuro.
Quanto ha cambiato il lavoro dell'odontoiatra la chirurgia guidata?
Ha cambiato moltissimo. La chirurgia guidata ci permette di pianificare digitalmente l'intervento prima ancora di entrare in sala operatoria. Attraverso TAC tridimensionali e scanner intraorali possiamo studiare in dettaglio l'anatomia del paziente e simulare virtualmente il posizionamento degli impianti. Questo aumenta precisione, sicurezza e predicibilità del trattamento, riducendo anche invasività e tempi chirurgici.
Molti pazienti desiderano soprattutto tornare ad avere denti fissi. Quanto è importante questo aspetto nella vita quotidiana?
È fondamentale. Spesso si pensa solo all'estetica, ma il primo grande beneficio riguarda la funzione. Tornare a masticare in modo stabile significa poter mangiare meglio, sentirsi più sicuri e vivere la quotidianità con maggiore serenità. La masticazione è un aspetto centrale del benessere generale della persona.
Esiste anche un impatto psicologico importante?
Assolutamente sì. Chi porta protesi mobili spesso vive situazioni di disagio che tendono a sottovalutarsi: paura che la dentiera si muova, difficoltà nel parlare, limitazioni durante i pasti o nei momenti sociali. Recuperare denti fissi significa spesso recuperare sicurezza personale, tranquillità e qualità della vita. Molti pazienti ci raccontano di sentirsi finalmente liberi di sorridere senza pensieri.
Quindi oggi si può sempre trovare una soluzione?
L'odontoiatria moderna offre possibilità molto ampie, ma ogni paziente deve essere valutato con attenzione attraverso visite specialistiche e indagini diagnostiche approfondite. Non esistono soluzioni standard uguali per tutti. Esistono invece percorsi personalizzati costruiti sulle caratteristiche cliniche e sulle esigenze della persona. L'obiettivo oggi non è solo curare, ma restituire comfort, funzione e serenità.
Comunicazione sanitaria informativa ai sensi delle leggi 248/2006 e 145/2018 (comma 525) autorizzazione sanitaria numero 141 del 27/11/2020, direttore sanitario Ferrato Dr. Valter iscritto num. 161 all'albo odontoiatri di Asti.
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