Fine di un'epoca
27 Giugno 2026 18:47:41
Riprese durante l'ultima festa di addio della Rossignoli
Un capitolo di storia nicese si chiude per sempre. Sono ufficialmente terminate le operazioni di sgombero degli arredi interni, preludio all'immediata demolizione della scuola primaria Rossignoli, che avverrà questo lunedì 29 giugno. Attivo dalla metà degli anni sessanta, l'edificio ha vissuto 61 anni di operatività didattica, custode silenzioso dell'infanzia di intere generazioni di nicesi.
Per Ausilia Quaglia, vicesindaco, assessore alla cultura ed ex insegnante, il distacco ha la forza di una ferita profonda: «Come docente è una lacerazione. In questa scuola ho trascorso una vita intera, è una somma immensa di emozioni nate tra l'orto, la biblioteca e i progetti d'arte. Ma come amministratore so che questa scelta era ormai inevitabile». La struttura, priva dei necessari requisiti antisismici, non aveva più futuro.
Il testimone passa ora al nuovo polo a impatto zero. «Fino all'ultimo abbiamo cercato di evitare l'abbattimento», confessa il vicesindaco, che in quelle aule insegnava fin dal 1976, quando le lezioni duravano solo quattro ore. Purtroppo però per il principio Dnsh, a lotto verde preso per la costruzione della nuova scuola bisogna lasciare quello precedente. «Ma i ragazzi di oggi devono poter vivere il presente e costruire il proprio domani in spazi didattici adeguati, con aule d'esperienza e una mensa capiente senza doppi turni». L'edificio storico scompare, lasciando che il suo ricordo si imprima per sempre nella memoria della città.
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