Cortandone
09 Febbraio 2026 10:59:27
Non ce l'ha fatta l'uomo di 73 anni che ieri sera è stato ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Asti in seguito ad intossicazione da monossido di carbonio.
L'uomo, di origini marocchine e da poco tempo residente nel piccolo paese del Nord Astigiano in una casa che si affaccia sulla piazza centrale, viveva con la figlia e il nipote.
E' stato il ragazzo ad accorgersi che qualcosa non andava in casa perché facevano tutti fatica a respirare e avevo un fortissimo mal di testa.
Ha chiamato l'ambulanza e i soccorritori, visti i sintomi riscontrati già nella richiesta di intervento, sono entrati nell'abitazione con l'apparecchiatura che misura proprio la percentuale di monossido presente nelle camere; scoperto che ne erano sature, hanno chiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco che sono intervenuti, intorno alle 17 e hanno portato fuori i tre componenti della famiglia.
Il padre è stato portato all'ospedale di Asti dove, poche ore dopo, è deceduto mentre figlia e nipote sono stati sottoposti a trattamento in camera iperbarica a Torino ma non sono gravi.
La notizia ha scosso il paese di Cortandone che si è attivato per cercare parenti da avvisare. Un altro figlio della persona deceduta vive a Villafranca e ha già dichiarato di voler ospitare la sorella e il nipote in attesa che la casa di Cortandone venga dissequestrata. Ancora in via di accertamento le cause della saturazione di monossido.
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