Salone enologico
05 Settembre 2026 10:50:00
Degustazioni a Palazzo Alfieri in occasione dell'edizione 2024 del salone enologico
Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato tornerà tra i protagonisti della Douja d’Or, il salone enologico in programma ad Asti dall'11 al 20 settembre, in un luogo collaudato: il cortile di Palazzo Alfieri.
«Insieme alla scuola alberghiera di Agliano Terme e Asti - anticipa Filippo Mobrici, presidente del consorzio - potremo offrire a chi viene a trovarci un’accurata e attenta degustazione delle nostre denominazioni (oltre 150 le etichette messe a disposizione) insieme a prelibatezze della scuola preparate per l’occasione. A differenza del passato, però, la scuola non opererà più all’interno di Palazzo Alfieri, interessato quest’anno da lavori, ma ai Giardini Guglielminetti, uno dei cortili di Palazzo Alfieri, grazie ad una tensostruttura dedicata».
«L'edizione di quest’anno della Douja - conclude - assume un significato particolarmente importante perché coincide con gli ottant'anni della fondazione del Consorzio. È un anniversario che vogliamo celebrare guardando al futuro, continuando a promuovere le nostre denominazioni attraverso iniziative capaci di coinvolgere un pubblico sempre più ampio, dalla degustazione tradizionale alle nuove forme di consumo e comunicazione del vino».
A questo proposito, giovedì 17 settembre si terrà un appuntamento dedicato alle nuove tendenze di consumo, nello specifico alla mixology. Un bartender accompagnerà il pubblico alla scoperta di originali interpretazioni attraverso la realizzazione di tre cocktail - a base di Barbera d’Asti Docg, Grignolino d’Asti Doc e Cortese dell’Alto Monferrato Doc - offrendo una chiave di lettura contemporanea e coinvolgente delle produzioni locali.

Studenti e docenti della Scuola alberghiera in cucina
Due le proposte da parte della Scuola alberghiera. Nel cortile del palazzo denominato "Giardini Guglielminetti" sarà allestito il Ristorantino della Douja, con servizio alla carta e una proposta pensata per raccontare in chiave contemporanea ingredienti e ricette della tradizione piemontese.
Il menu comprende battuta di Fassona Piemontese con misticanza, cialda croccante alla nocciola e salsa aioli; salumi misti con pane bruscato e Roccaverano DOP con miele; involtino di peperone arrosto farcito alla moda del Tanaro; terrina di bollito con bagnetto rosso; antica tartrà con fonduta al Raschera e funghi trifolati; terrina di verdure con crema al basilico fresco e vellutata di pomodoro arrostito.
Tra i primi, gli agnolotti del plin con burro alle erbe e lo spaghettone monograno Felicetti al burro nocciola e acciuga, briciole di pane e crema di peperone. A chiudere, due dessert: il mattone astigiano con crema al Moscato d’Asti e il Dolce Alfieri, un lingotto al cioccolato fondente profumato al rum, con glassa Rocher e crumble al bacio di dama.
Per chi preferisce vivere la manifestazione in maniera più informale, nel cortile principale del palazzo sarà invece proposta una formula street food con il panino gourmet “Settembre d’Oro” preparato con bun, Fassona Piemontese, blu di capra, maionese alla nocciola, cipolla caramellata e nocciole.
Nello stesso spazio sarà inoltre possibile assaggiare due drink inediti ideati dagli studenti insieme ai barman della Scuola: sono il Douja Tre Rossi drink con base Barbera d’Asti docg e il Douja Rosa drink con Malvasia, creati per valorizzare i vini del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e sperimentare nuove modalità di consumo e racconto del vino.
«La partecipazione alla Douja d'Or - commenta la presidente della Scuola alberghiera, Annalisa Conti - rappresenta per la nostra scuola un appuntamento di grande valore, perché incarna perfettamente la nostra missione: formare professionisti capaci di valorizzare le eccellenze del territorio attraverso competenze, passione e spirito di innovazione. La collaborazione con il Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato rafforza ulteriormente il legame tra formazione, imprese e promozione territoriale, offrendo ai nostri studenti un'importante occasione di crescita sul campo».
«Anche quest'anno - aggiunge la direttrice, Alessandra Sozio - abbiamo voluto proporre un progetto che permettesse agli studenti di essere protagonisti in ogni fase dell'esperienza, dalla progettazione dell'offerta gastronomica al servizio di sala, fino alla realizzazione dei cocktail originali dedicati ai vini del Consorzio. Il Ristorantino della Douja e la proposta gourmet rappresentano un vero laboratorio didattico a cielo aperto, dove i ragazzi possono mettere in pratica le competenze acquisite durante il percorso formativo, confrontandosi con il pubblico e con le esigenze di un evento di grande rilevanza».
«È un'occasione concreta - conclude - per dimostrare la qualità della formazione offerta dalla nostra scuola e il talento dei futuri professionisti dell'ospitalità».
Per ulteriori informazioni visitare il sito della Douja d'Or.
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