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13 Febbraio 2014 19:53:00
E uno di quei settori di cui si parla poco ma che hanno un ruolo fondamentale in una provincia a vocazione (e business) vinicolo come la nostra. Parliamo dei vivaisti viticoli, di coloro cioè che
E uno di quei settori di cui si parla poco ma che hanno un ruolo fondamentale in una provincia a vocazione (e business) vinicolo come la nostra. Parliamo dei vivaisti viticoli, di coloro cioè che producono le barbatelle da mettere a dimora nei vigneti. In provincia di Asti sono circa una quarantina, quasi tutti operanti nel territorio a sud del capoluogo, con un giro daffari ragguardevole e una forza strategica di primo piano, visto che producono l80% delle barbatelle vendute in Piemonte. Un lavoro, però, che deve sottostare a rigide norme in tema di certificazioni di origine e di rispetto sanitario della salute delle piantine. Requisiti che sono risultati assenti in un controllo condotto nei giorni scorsi dagli ispettori Bianco e Guercio del Servizio Controllo Vivai della Provincia di Asti.Edicola Digitale
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