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01 Giugno 2013 09:00:00
Non era mai accaduto che venisse richiesto lintervento del Prefetto per tentare una conciliazione tra il sindacato e i vertici di unazienda. Ebbene è accaduto con lAcquedotto del Monferrato, con sede a Moncalvo, dopo la rottura del tavolo di concertazione che aveva quale oggetto il riconoscimento del premio di risultato relativo allesercizio 2012, che doveva essere erogato a maggio
"Non ci rimane che la strada della mobilitazione". Basta leggere il documento redatto da Cigl e Cisl per comprendere come lo sciopero potrebbe non essere ipotesi così remota tra i lavoratori dellAcquedotto del Monferrato. Non era mai accaduto che venisse richiesto lintervento del Prefetto per tentare la conciliazione tra i vertici del Consorzio con sede a Moncalvo ed i rappresentanti sindacali, dopo la rottura del tavolo di concertazione che ha quale oggetto il riconoscimento del premio di risultato relativo allesercizio 2012, che doveva essere erogato a maggio.Edicola Digitale
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