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Offerte di lavoro in quattro mesi<br/>grazie al profilo sul web

Offerte di lavoro in quattro mesi<br/>grazie al profilo sul web

L’obiettivo è chiaro: contrastare l’alto tasso di disoccupazione giovanile con una soluzione il più possibile concreta. Parliamo del progetto “Garanzia Giovani Piemonte”, declinazione

L’obiettivo è chiaro: contrastare l’alto tasso di disoccupazione giovanile con una soluzione il più possibile concreta. Parliamo del progetto “Garanzia Giovani Piemonte”, declinazione regionale dell’omonimo progetto nazionale finanziato con 1,5 miliardi di euro dall’Unione Europea, intervenuta proprio a favore dei Paesi membri caratterizzati dalla piaga della disoccupazione tra i giovani. Il Piemonte è stato fra le prime regioni in Italia ad avviare questo percorso, usufruendo di un budget pari a 97,4 milioni di euro. Secondo l’Osservatorio regionale mercato del lavoro le persone in cerca di occupazione nel 2013, per quanto riguarda la fascia di età tra i 15 e i 29 anni, erano ben 83.500. Per quanto riguarda l’Astigiano, poi, il tasso di disoccupazione registrato l’anno scorso nella fascia giovanile, che va dai 15 ai 24 anni, era pari al 38%. Ma in cosa consiste il progetto?

Garanzia Giovani Piemonte prevede percorsi e attività specifiche nell’orientamento e nella ricerca lavoro, mirati a ragazzi tra i 15 e i 29 anni. A gestire il percorso nella nostra regione è l’Agenzia Piemonte Lavoro, la cui funzionaria Loredana Raimondo è intervenuta nei giorni scorsi all’Università di Asti, invitata dall’Informagiovani del Comune, per spiegare i dettagli del progetto ai ragazzi astigiani. Dopo i saluti dell’assessore comunale alle Politiche giovanili Marta Parodi, la discussione è entrata nel vivo. Raimondo ha subito precisato che “Garanzia Giovani Piemonte” è già attiva, ma da settembre potrà subire ulteriori cambiamenti con l’apporto di “Garanzia Giovani Nazionale”». In sostanza, il progetto fornisce al giovane che vi aderisce la garanzia di ricevere proposte di lavoro o formative. «Per maturare questo diritto - ha spiegato Raimondo – bisogna iscriversi sul sito www.garanziagiovanipiemonte.it e creare la base del proprio profilo. Più è dettagliato e preciso, più aumentano le possibilità di essere contattati e ricevere proposte».

Una volta perfezionata l’iscrizione, si acquisisce il diritto di ricevere entro 4 mesi un’offerta per un tirocinio o per contratti a tempo determinato o indeterminato. Le Agenzie del lavoro e i Centri per l’Impiego accreditati a svolgere le attività di selezione, infatti, raccolgono le richieste delle aziende in cerca di personale e attivano una selezione tra i candidati iscritti al portale, proponendo a quelli idonei un percorso di orientamento, non superiore a 8 ore, al termine del quale sceglieranno il candidato ideale». Durante le esperienze lavorative, poi, il percorso prevede servizi di orientamento e tutoraggio utili all’inserimento nel mondo del lavoro «fornendo anche la possibilità di riflettere su quelle competenze trasversali (come il saper lavorare in gruppo, la capacità di affrontare l’imprevisto, la flessibilità) che oggi sono molto richieste», ha specificato. Chi, poi, pur essendo stato selezionato, rifiuta la proposta per due volte, viene contattato da Agenzia Piemonte Lavoro per capire i motivi.

«Invece, se entro 4 mesi dall’iscrizione il profilo non sarà selezionato - ha concluso Raimondi - l’Agenzia Piemonte Lavoro contatterà l’interessato proponendo un percorso alternativo costituito da workshop, approfondimenti, mini-corsi di formazione». Da ricordare, infine, che il progetto offre anche opportunità di lavoro all’estero ed esperienze di servizio civile. «L’interesse che abbiamo riscontrato da parte dei giovani astigiani - commenta Laura Avidano, operatrice dell’Informagiovani del Comune di Asti - è molto elevato, come emerso all’incontro e nei giorni successivi, quando molti ragazzi, soprattutto diplomati o in possesso di qualifica professionale, ci hanno contattati negli uffici di piazza Roma per saperne di più o per avere un aiuto durante l’iscrizione. In effetti, il fatto che sia data la garanzia di ricevere un’offerta entro quattro mesi fa gola a tutti». Per informazioni o assistenza al momento dell’iscrizione rivolgersi all’ufficio Informagiovani di Asti, piazza Roma 8 (www.informagiovaniasti.it, 0141/399215).

Elisa Ferrando
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