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11 Agosto 2014 09:00:00
Sono trecento in tutto il Piemonte e li hanno chiamati vigneti spia per via dei prelievi delle uve per controllare il loro stato di maturazione. Le prime vigne ad essere "visitate" dagli
Sono trecento in tutto il Piemonte e li hanno chiamati vigneti spia per via dei prelievi delle uve per controllare il loro stato di maturazione. Le prime vigne ad essere "visitate" dagli esperti dei Vignaioli Piemontesi con i Consorzi di tutela del vino del Piemonte e le tre organizzazioni agricole, sono quelle di moscato. «Si controllano circa 300 vigneti spia -? dice Daniele Dellavalle, responsabile tecnico della Vignaioli Piemontesi - A inizio anno, facciamo una riunione in cui si decidono i vigneti da monitorare e si stabilisce una data d'inizio. Abbiamo iniziato in 5 vigneti precoci e meglio esposti di Moscato d'Asti. Riprenderemo lunedì 11 agosto con le uve chardonnay e pinot nero, e tra i vigneti di cortese dove nasce il Gavi».Edicola Digitale
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