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24 Gennaio 2015 08:00:00
La prima indagine trimestrale congiunturale del 2015 di Confartigianato conferma le forti preoccupazioni degli artigiani, anche se non mancano alcuni parziali accenni ad un minore pessimismo. Il saldo
La prima indagine trimestrale congiunturale del 2015 di Confartigianato conferma le forti preoccupazioni degli artigiani, anche se non mancano alcuni parziali accenni ad un minore pessimismo. Il saldo della produzione totale è meno negativo, passando -25,13% all'attuale -23,93%. Anche il saldo dei nuovi ordini migliora, pur rimanendo ben al disotto dello zero: dal -68,71% al -65,96%. Purtroppo le previsioni di carnet ordini superiori ai tre mesi rimangono sullo 0%, come nei cinque ultimi trimestri, confermando le forti difficoltà delle piccole imprese ad una programmazione di medio periodo. Per quanto riguarda i nuovi ordini per esportazioni, la negatività del saldo si riduce lievemente, passando dal ?8,68% al ?8,56%. Le previsioni di incassi regolari salgono dal 33,09% al 34,63%; le stime di ritardi scendono dal 65,1% al 63,62%. Le imprese che intendono investire per ampliamenti salgono dallo 0% dei cinque sondaggi precedenti allo 0,39%.Edicola Digitale
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