30 Aprile 2015 09:00:00
La più grande associazione di viticoltori d'Italia, la Vignaioli Piemontesi, ha anche un bilancio da grandi numeri. Soprattutto quelli che misurano l'incremento del fatturato che, in due
La più grande associazione di viticoltori d'Italia, la Vignaioli Piemontesi, ha anche un bilancio da grandi numeri. Soprattutto quelli che misurano l'incremento del fatturato che, in due anni, è cresciuto di oltre il 20% passando dai 10 milioni di euro nel 2012 ai 12,3 milioni del 2014. Dati usciti dall'assemblea generale dei soci a Castagnito nei giorni scorsi. «Anche quest'anno chiudiamo il bilancio in positivo -? ha detto il presidente Giulio Porzio ?- Abbiamo saputo capire e cogliere le opportunità del cambiamento in atto in tutto il mondo, raccogliendo nuove sfide commerciali che ci consentono di perseguire il nostro primo obiettivo: non svilire i prezzi del vino e delle uve, garantendo così un adeguato reddito a chi continua a fare il viticoltore e a custodire colline e paesaggi vitivinicoli primi al mondo ad essere dichiarati Patrimonio dell'Umanità Unesco».Edicola Digitale
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