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Il Festival “Classico” diventa Scientifico

classico

Festival dedicato a G.B. Giuliani

Il festival Classico si apre alla scienza e per la sua ultima edizione si trasforma in “Classico-Scientifico”. Sembra un gioco di parole quello voluto dagli organizzatori del primo festival della lingua italiana dedicato alla figura del dantista canellese Giambattista Giuliani e che negli ultimi anni aveva coinvolto scrittori, giornalisti, attori e autori di fama nazionale. Quest’anno gli appuntamenti del festival sono stati anticipati di un mese e cadranno a maggio.

L'Italiano nella divulgazione scientifica

Da venerdì 18 a domenica 20 maggio, tra Palazzo Giuliani e piazza Amedeo d’Aosta si alterneranno gli incontri che avranno come obiettivo quello di analizzare tecniche e ruoli della comunicazione e della divulgazione scientifica. «Così come ci eravamo preposti cinque anni fa, quella di quest’anno sarà l’ultima edizione che cade in concomitanza con il bicentenario della nascita di Giambattista Giuliani – ha spiegato Gianmarco Cavagnino, coordinatore del festival in occasione della presentazione del nuovo calendario – Protagonista di quest’anno sarà la lingua italiana nella divulgazione scientifica. Non solo cercheremo di conoscere chi opera in questo campo ma anche di scoprire nuove forme di divulgazione, dal web al teatro, dalla letteratura scientifica alla fantascienza, dal cinema alla tv coinvolgendo in questo dualismo “Classico-Scientifico” persino il vino e il cibo».

Prodotto culturale di qualità

Il progetto di Classico dunque si conclude, con un misto di nostalgia e soddisfazione in chi ha creduto in questa scommessa. «Abbiamo dimostrato che a Canelli è possibile realizzare un prodotto culturale di qualità, spedibile anche fuori provincia» ha aggiunto Filippo Larganà, una delle “menti” di Classico. A questo proposito Cavagnino ha voluto aggiungere, sibillino, la possibilità che Classico, in futuro,  venga riproposto anche in altra sede, in un altro comune. Staremo a vedere. Intanto è stato presentato il calendario dell’ultima edizione, anche se qualche orario è ancora in fase di definizione.

Gli ospiti di quest'anno

Tra i vari ospiti, grazie alla collaborazione con il giornalista Fulvio Gatti, interverrà il divulgatore e matematico Roberto Natalini per un reading con immagini e disegni dal vivo in piazza Aosta sulla vita di Archimede a cura di Giuseppe Palumbo, disegnatore di Diabolik e Martin Mystère. Farà capolino a Canelli Silvia Bencivelli che condurrà un incontro sui falsi miti della divulgazione scientifica così come Silvano Montaldo direttore del Museo Lombroso di Torino per un approfondimento sull’antropologia criminale. Per tutte e tre le giornate, le famiglie potranno avvicinare i loro piccoli alla scienza: in via Solferino sarà infatti attivo il mini-planetario de “Lofficina del Planetario di Milano”, per ragazzi fino ai 14 anni. Lucia Pignari
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