Raccontare le molte storie che si sono consumate allinterno del Chelsea Hotel di New York. Questa l'idea alla base della "affabulazione" scritta da Massimo Cotto e portata in scena assieme a Mauro Ermanno Giovanardi e Matteo Curallo. Uno spettacolo che gira l'Italia da due anni con ottimi risultati
Ritorna al Teatro Alfieri Chelsea Hotel, spettacolo (o meglio, come è stato definito, affabulazione musicale) a metà tra teatro e concerto di Massimo Cotto, che sarà sul palcoscenico nelle vesti di narratore accanto a Mauro Ermanno Giovanardi, voce storica dei La Crus, e Matteo Curallo, alla chitarra e al pianoforte. Spiega Massimo Cotto: «Chelsea Hotel gira lItalia da due anni con ottimi risultati e continuerà anche nella stagione 2013-2014. Visto il consenso ricevuto, ci è stato chiesto di pubblicare un cd-libro con la registrazione dello spettacolo. Dovendo scegliere un luogo per realizzarlo, ho scelto Asti; essendo già stati in cartellone lanno scorso ed essendo assessore di questa città, sperando di fare cosa gradita, lingresso sarà gratuito. Lappuntamento dunque è per sabato alle 21, al teatro Alfieri. Lingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, quindi consiglio di arrivare in teatro un po prima».
Il Chelsea Hotel di New York, al numero 222 della 23sima strada, è un edificio qualunque che è diventato lalbergo più famoso della storia del rock. E anche se ha chiuso i battenti da poco, non smetterà mai di essere un mito per tutti quelli che sono passati di lì, il luogo in cui hanno vissuto, hanno scritto canzoni e attraversato burrascose storie damore molti dei più grandi esponenti del rock, della letteratura e del cinema della seconda metà del XX secolo.
Ancora Massimo Cotto : «Sono passati tutti da lìe poi hanno ricordato il loro passaggio in mille libri, film e canzoni». Ed elenca Bob Dylan, Leonard Cohen e Janis Joplin, Nico, Jon Bon Jovi, i Jefferson Airplane, Arthur Clark, Ginsberg e Corso. Nella stanza numero 100 Sid Vicious ha accoltellato Nancy Spungen, nella 205 è collassato Dylan Thomas pochi giorni prima di morire, nella 822 Madonna ha scattato le fotografie di Sex. Qui Jack Kerouac ha scritto in tre soli giorni la prima stesura di Sulla strada. Al Chelsea hanno vissuto Patti Smith, Mapplethorpe, Iggy Pop, Bukowski, Burroughs, Arthur Miller, Tennessee Williams, Kubrick, Jane Fonda, Dennis Hopper, Hendrix, i Grateful Dead, Edith Piaf, Dee Dee Ramone.
«La lista non finisce qui dice Cotto - ma qui inizia unidea: raccontare le molte storie che si sono consumate allinterno del Chelsea Hotel. Le parole della narrazione evocano un quadro, la musica e la voce ne garantiscono la cornice. A metà tra spettacolo e concerto: un viaggio per ricordare quello che abbiamo e quello che abbiamo perduto».
Aldo Gamba
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