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Rassegna internazionale

Il polacco Przemysław Kapituła protagonista di "Notte d'organo"

Stimato a livello internazionale e profondo conoscitore della letteratura per tastiera, venerdì in Cattedrale proporrà un programma che unirà la tradizione barocca tedesca alla ricchezza del patrimonio organistico polacco e italiano

Il polacco Przemysław Kapituła protagonista di "Notte d'organo"

L'organista polacco Przemysław Kapituła

Venerdì 21 agosto, alle 21 nella Cattedrale di Asti, si terrà il terzo appuntamento della rassegna internazionale "Notte d’organo". 

Ad organizzarla l’associazione musicale Giacinto Calderara, in collaborazione con l’Istituto diocesano liturgico musicale e la parrocchia Cattedrale, con la direzione artistica di Daniele Ferretti. L'obiettivo principale degli eventi è la valorizzazione del patrimonio musicale e dei due strumenti presenti nella chiesa: il delicato “Grisanti", organo settecentesco di scuola napoletana, e il poderoso “Serassi", di scuola ottocentesca, dotato di una tavolozza fonica di grande varietà e grandi aperture dinamiche, dalla più soffusa a quelle più intense.

Nata da un’idea del parroco don Paolo Carrer e condivisa anche dal suo successore, don Francesco Secco, la rassegna intende anche creare una sorta di cornice alla solennità liturgica dell’Assunzione della Beata Vergine Maria (15 agosto) e offrire un’occasione per una visita serale della chiesa.

Protagonista del prossimo appuntamento, ad ingresso libero, sarà l'organista polacco Przemysław Kapituła. Stimato a livello internazionale e profondo conoscitore della letteratura per tastiera, proporrà un programma dal respiro cosmopolita, capace di unire la tradizione barocca tedesca alla ricchezza del patrimonio organistico polacco e italiano.

La scaletta spazierà attraverso i secoli, offrendo all'ascolto capolavori di vari autoriMuffat e Scheidt, geniali maestri del barocco mitteleuropeo; Padre Davide da Bergamo, icona della musica organistica risorgimentale italiana; Beethoven, con le sue rare e preziose pagine dedicate agli strumenti a tastiera; i maestri polacchi Pękiel, Lublin (Jan di Lublino) e Nowowiejski, per un focus sulla ricca scuola dell'Est Europa. Infine saranno proposte pagine di Johann Sebastian Bach, vertice assoluto della letteratura organistica di ogni tempo. 

L'appuntamento successivo sarà giovedì 27 agosto, sempre alle 21 in Cattedrale, quando il tedesco Arno Hartmann proporrà un concerto con brani di Fischer, Reincken, Seixas, Bach, Sacramento, Valeri e Spergher.

«Un doveroso ringraziamento - sottolinea il direttore artistico Ferretti - va all’assessore comunale alla Cultura Paride Candelaresi, alla Fondazione CrAsti e alla sezione locale del Rotary Club che, grazie all’interessamento di alcuni membri (Alberto Bazzano, Renzo Gai e l’attuale presidente Franco Calcagno), dall’anno scorso partecipa al sostegno della rassegna».

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