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A Monfrà Stories Paolo Macchia e la biodinamica nel Monferrato

Un racconto sulla biodinamica al vigneto più alto del Monferrato tra calendario lunare e biodiversità, dal trattore alla zappa

A Monfrà Stories Paolo Macchia e la biodinamica nel Monferrato

Paolo Macchia, il contadino biodinamico, è stato il protagonista del secondo episodio della seconda stagione di Monfrà Stories, la rassegna itinerante organizzata da Roundwood Studios, il collettivo indipendente di due giovani, Chiara Gianusso e Leonardo Medesani.

La docuserie mette il Monferrato sotto i riflettori attraverso le lenti del cinema in una serie di video-racconti con protagonisti gli abitanti del Monferrato, che attraverso le loro passioni animano i piccoli paesi e divulgano temi sociali e ambientali.

Come racconta nel video, presentato sabato scorso davanti a un numeroso pubblico e girato a 465 metri di altitudine, nel vigneto più alto di Cocconato, Paolo Macchia dopo varie esperienze lavorative, ha scelto di dare dignità alle terre dei nonni, seguendo l’approccio olistico ideato nel 1924 dal filosofo austriaco Rudolf Steiner, che codificando una pratica in uso da tempo, considera l'azienda agricola come un organismo vivente e chiuso, in armonia con i cicli della natura, i ritmi cosmici e le fasi lunari.

Un’agricoltura che guarda al passato per affrontare le sfide di oggi che vanno dalla tutela della bioderversità ai cambiamenti climatici; le tecniche seguono il calendario lunare e non quello tradizionali e mettono in primo piano la stagionalità dei prodotti.

«Bisogna scendere dal trattore – sottolinea Macchia – e prendere la zappa, bisogna saper mettersi in gioco, tornare a quel contatto con la natura che sta mancando nelle nuove generazioni, solo un’economia locale ci salverà».

L’azienda Maciot, certificata Demeter dal 2013, non è monoculturale ma, come impone la biodinamica, estesa oltre alla vite ad altre colture.

«Abbiamo 300 piante da frutto, orticoli e quattro ettari di nocciole Piemonte che lavoriamo nel nostro laboratorio. Siamo produttori dell’unica crema gianduia al mondo Demeter. Poi abbiamo 7 mucche che fanno latte, yogurt, gelati e anche tanto letame: è l’unico fertilizzante che, compostato con i preparati biodinamici, portiamo in vigneto ogni 4-5 anni o un po’ più frequentemente nelle altre culture».

Il video a breve sarà visibile sul canale Youtube di Roundwood Studios, per partecipare poi a festival nazionali e internazionali.

Il terzo episodio della serie sarà presentato sabato 12 settembre a Piovà Massaia: protagonista Luigi Dalloste, accademico dell’Agricoltura che parlerà degli alberi in città, Infine a ottobre ad Asti sarà
proposto l’ultimo episodio con Massimo Umberto Tomalino, ideatore del M.A.G.M.A.X (Museo Astense di Geologia, Mineralogia, Arte mineraria e Cristallografia).

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