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Lo spettacolo di teatro e musica "Cristalli di umanite" chiude la rassegna "Il cortile dei lettori"

Domenica nel cortile del circolo Way Assauto - Tratto dall'omonimo libro di Massimo Tomalino, anche in scena con Francesca Busa, vedrà coinvolto l'Insieme strumentale Fakē

Lo spettacolo di teatro e musica "Cristalli di umanite" chiude la rassegna "Il cortile dei lettori"

I protagonisti dello spettacolo in scena domenica

Domenica 26 luglio, alle 21.15 nel cortile del Circolo Way Assauto, in corso Pietro Chiesa 20 ad Asti, terminerà la sesta edizione de “Il cortile dei Lettori”, rassegna letteraria estiva della libreria Alberi d’Acqua.

In scena lo spettacolo di teatro e musica dal titolo “Cristalli di umanite”, tratto dall’omonimo libro di Massimo Umberto Tomalino e prodotto dalla Compagnia del Nuovo Teatro Trincotto di Asti in collaborazione con Museo e Associazione Magmax, oltre che con l'Insieme Strumentale Fakē. Biglietti: 5 euro.

Lo spettacolo sarà preceduto, alle 20, dall’apericena (al costo di 16 euro) con la partecipazione degli artisti ospiti della serata, per il quale occorre prenotare entro domani (sabato). 

Lo spettacolo

“Cristalli di umanite” si sviluppa come una cronaca di viaggio, concentrata in una notte, attraverso la storia della Terra e dell’umanità. I protagonisti sono due minerali umanizzati, Diamante e Grafite, che incontrano vari personaggi, a dimostrazione che non è esistito progresso umano senza l’interazione continua tra esseri umani e prodotti del regno minerale.

«La voce narrante e le musiche, tratte da colonne sonore che si adattano alla natura del racconto - anticipa Beppe Gnesotto, titolare della libreria e ideatore della rassegna - impreziosiscono la storia vivacizzando la scena, creando rimandi tra musica, immagini e parole, richiamando le atmosfere e le suggestioni del libro, suscitando emozioni».

«L’obiettivo - conclude - è stimolare il pubblico a cogliere l’importanza della relazione tra la società umana e le risorse minerarie, attraverso un necessario percorso di conoscenza delle Scienze della Terra».

Lo spettacolo è scritto e interpretato da Francesca Busa e Massimo Umberto Tomalino, con musiche e voce narrante a cura dell’Insieme strumentale FakēMartina Cavaleri (violino), Paola Ruffinengo (flauto), Chiara Ruffinengo (pianoforte), Matteo Ruffinengo (basso elettrico) e Valeria Bertolo (voce narrante). 

I protagonisti

Il Magmax - Museo astense di Geologia, mineralogia, arte mineraria e cristallografia - è stato fondato nel 2021 da Massimo Umberto Tomalino e da Francesca Busa, nato dalla passione per le scienze della Terra e per la loro storia. Ha sede nella Torre Quartero di corso Alfieri 360 ad Asti.

L’Insieme Strumentale Fakē, in attività dal 2013, nasce con l’intento di rinnovare le sonorità di strumenti tradizionali quali il pianoforte, il violino e il flauto grazie ai moderni impasti timbrici del basso elettrico. Il gruppo propone inediti percorsi tematici tra musica e letteratura, concentrandosi sul repertorio delle colonne sonore, sapientemente arrangiate per la propria formazione.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi alla libreria Alberi d’Acqua (0141/556270, alberidacqua@libero.it).

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