Evento
30 Giugno 2026 11:16:29
L'obiettivo è stato raggiunto. Sabato scorso il centro culturale FuoriLuogo ha posto in dialogo le diverse realtà che lo animano lungo l'arco dell'anno, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere e sperimentare le attività che propongono.
Si è infatti tenuta l'edizione "zero" di "Vogliadì - Arcipelago FuoriLuogo", festival che mirava a rispecchiare, nel titolo e nella proposta, l'identità del centro.
Protagoniste sono state, appunto, le realtà associative che operano nello spazio, contribuendo in modo fondamentale alla costruzione della sua identità.
Il programma ha abbracciato tutto l'arco della giornata. Si è passati dal percorso artistico "Tratti Ritratti" dedicato ai bambini, proposto da Alchimie Urbane e Sou, agli aperitivi artistici dell'associazione Cuba Libri. Nel pomeriggio, lo scambio di abiti usati coordinato da Asti Slow Fashion, mentre la Piccola Libreria Indipendente ha proposto il Laboratorio di scrittura più indipendente che piccolo, incentrato sulla composizione creativa. Alchimie Urbane e Sou hanno organizzato la caccia al tesoro fotografica, e si sono tenuti il laboratorio di lettura, curato da Piccola Libreria Indipendente e Alchimie Urbane, e l'incontro con il giornalista Domenico Quirico, che ha dialogato con Inti Sartoretto e Martina Pavan sulla complessa situazione geopolitica attuale.
Un piccolo partecipante ai laboratori dedicati a bambini e ragazzi
A seguire il Visionary Space, un'iniziativa curata dall'associazione torinese Visionary in collaborazione con la Rassegna L'Ecole, uno spazio di confronto incentrato principalmente sui temi emersi durante l'incontro.
La giornata è terminata con l'incontro del format "La Pinta di Sport", durante cui il giornalista Davide Chicarella ha intervistato il calciatore Vasile Mogos, e il dj set curato dal collettivo Culture.

Da sinistra il calciatore Vasile Mogos e il giornalista Davide Chicarella
Il dialogo sportivo è iniziato dai primi passi dell'atleta, cresciuto a San Damiano e divenuto poi grande protagonista con la maglia dei galletti dell'Asti Calcio in Serie D. Mogos ha ricordato i tanti sacrifici fatti dalla famiglia, l'emozione dell'esordio "tra i grandi" e la gioia di aver partecipato agli Europei con la maglia della Romania, senza dimenticare l'affetto verso chi ha fatto parte di questo splendido cammino, come il "secondo papà" Remo Turello, Stefano Civeriati e Paolo Rossi. Nella stagione appena conclusa Mogos ha vinto Campionato e Coppa di Romania con un' U. Craiova che non vinceva la massima serie da 35 anni.
La giornata è stata affiancata dall'offerta gastronomica garantita da Caffetteria Astense, Forno Belvedere di Villafranca e Buonovero.
Riccardo Crisci, presidente del centro culturale FuoriLuogo, commenta: "Siamo molto soddisfatti, oltre che stupiti per la folta partecipazione, nonostante il picco di caldo che ha interessato lo scorso fine settimana. Come era negli obiettivi, il cartellone ha fatto sì che il pubblico fedele a una attività ne provasse altre e che il centro richiamasse volti nuovi, attirati dalla molteplicità delle proposte. Tutte le associazioni e le realtà culturali coinvolte si sono impegnate e hanno dimostrato entusiasmo, sintomo del desiderio diffuso di 'unirsi' per un giorno. Il festival rappresenterà quindi una proposta continuativa, indipendentemente dalla prossima edizione che celebrerà anche i primi dieci anni di attività del centro, aperto nel 2017. Dal momento stesso in cui è terminata questa edizione, che possiamo definire 'zero', sono emerse proposte per migliorare ulteriormente il festival, sempre obbedendo all'ottica della co-progettazione, alla base dell'identità di FuoriLuogo. Fin dalla sua ideazione, infatti, lo abbiamo concepito come luogo aperto, dinamico, in grado di porsi come presidio civico e di accogliere proposte dall'esterno, offrire una sede ad altre realtà associative e plasmare la sua stessa identità attraverso un processo condiviso incentrato, appunto, sui principi della co-progettazione orizzontale."
Soddisfatto anche Inti Sartoretto, coordinatore del festival con Martina Pavan: "Nonostante il caldo, il festival ha avuto un'ottima riuscita, che fa ben sperare per il futuro. È stata una giornata che ci ha visto tornare a casa felici soprattutto per la bella energia che si è venuta a creare tra le varie associazioni partecipanti".
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