Evento
25 Giugno 2026 17:53:03
Un festival che rispecchia, nel titolo e nella proposta, l’identità di FuoriLuogo, il centro culturale che lo organizza
Parliamo di “Vogliadì - Arcipelago FuoriLuogo”, il festival in programma sabato 27 giugno per tutta la giornata nella sede del centro culturale, in via Govone ad Asti. Una edizione “zero” in vista dei festeggiamenti per i 10 anni di apertura che cadranno nel 2017.
A presentarlo il presidente del centro culturale, Riccardo Crisci, con i rappresentanti delle associazioni e realtà culturali che sono nate o sono state accolte negli anni a FuoriLuogo, dove hanno avuto possibilità di crescere.
«Il festival - ha affermato Crisci - vedrà protagoniste le realtà associative che operano nel nostro spazio, contribuendo in modo fondamentale alla costruzione della sua identità. Fin dalla fase di progettazione, infatti, abbiamo concepito FuoriLuogo come luogo aperto, dinamico, in grado di porsi come presidio civico in grado di accogliere proposte dall'esterno, offrire una sede ad altre realtà associative e plasmare la sua stessa identità attraverso un processo condiviso incentrato sui principi della co-progettazione orizzontale. In quest'ottica, giunti al nono anno di attività continuativa, abbiamo deciso che era giunto il momento di proporre un momento in cui l'universo culturale che gravita attorno al centro si coordini in una giornata di eventi in dialogo tra loro».
Si potrà, ad esempio, partecipare ad un'attività di Alchimie Urbane o dell’associazione Cuba Libri, ad un talk della rassegna L'Ecole o de La Pinta Sportiva, ad un laboratorio di scrittura promosso dalla Piccola Libreria Indipendente oppure allo scambio di vestiti usati di Asti Slow Fashion. La giornata si concluderà con il dj set del collettivo Culture che realizza attività dedicate ai giovani universitari di Asti. Infine, l'associazione “Visionary" di Torino (di cui fanno parte alcuni ragazzi astigiane), esperta nell'organizzazione di dibattiti e tavoli di confronto ed impegnata su scala nazionale nel promuovere buone pratiche di democrazia, monitorerà tutta la giornata e si occuperà di realizzare e coordinare alcuni tavoli di lavoro in cui si siederanno i rappresentanti delle realtà coinvolte e chiunque voglia iscriversi per confrontarsi sull'andamento della giornata e sullo stato di salute della vita associativa astigiana. Al termine verrà prodotto il documento finale di tutta l'iniziativa.
«In conclusione -ha sottolineato Crisci - “Vogliadì” è un festival culturale che nasce dal lavoro sinergico di otto realtà del territorio che hanno deciso di fare ciò che gli riesce meglio: creare. Creare spazi liberi e sicuri in cui sperimentare e sperimentarsi. Creare connessioni, relazioni, possibilità. Creare occasioni per stare insieme senza dover per forza assomigliarsi. Per farlo abbiamo pensato a FuoriLuogo come a un grande arcipelago, focalizzando però l’attenzione non sul suo significato di insieme di isole, ma sul mare che le separa e allo stesso tempo le tiene unite: attraversabile, vivo e in continuo movimento».
Il centro culturale e il suo festival hanno come maggior sostenitore la Fondazione Compagnia di San Paolo, con il contributo di Regione Piemonte e Fondazione Cassa di Risparmio di Asti. Sostengono infine le attività culturali Asp e Banca Reale.
Ecco il programma.
La mattinata si apre all'insegna della creatività per i più piccoli grazie ad Alchimie Urbane e SOU, che dalle 10.30 alle 12 propongono “Tratti Ritratti", un percorso artistico incentrato sull'autoritratto e dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni per esplorare l'identità e la condivisione.
A mezzogiorno il testimone passa all'Associazione Cuba Libri con il primo dei suoi due aperitivi artistici. Fino alle 13, lo spazio ospiterà un laboratorio aperto a tutti dedicato al Caviardage, una tecnica di scrittura che permette di dar vita a un'opera d'arte personale eliminando le parole superflue dalle pagine dei libri per far emergere solo i concetti più vicini alla propria emotività.
Nel primo pomeriggio, a partire dalle 14.30 e fino alle 17.30, i riflettori si accendono sulla sostenibilità con l'iniziativa di Asti Slow Fashion. Il pubblico potrà prendere parte a uno swap party basato sulla semplice regola del baratto di indumenti, con un limite massimo di cinque capi a persona purché puliti, stagionali e in buono stato. Parallelamente, l'appuntamento offrirà anche la possibilità di scambiare libri. Alle 15 debutterà invece la Piccola Libreria Indipendente con il suo “Laboratorio di scrittura più indipendente che piccolo", un'ora di composizione creativa aperta a tutti per dare forma e districare, una parola alla volta, i pensieri rimasti troppo a lungo in sospeso.
La seconda metà del pomeriggio riattiverà l'intrattenimento per i bambini dai 6 ai 12 anni. Dalle 15.30 alle 16.30 Alchimie Urbane e SOU organizzano una speciale caccia al tesoro fotografica, trasformando le vie e i palazzi cittadini in un museo a cielo aperto in cui i piccoli detective dovranno scovare dettagli storici e architettonici nascosti. Subito dopo, dalle 16.30 alle 17.30, la Piccola Libreria Indipendente e Alchimie/SOU accoglieranno i giovani ospiti all'interno di una struttura a cubo per un laboratorio di lettura dall'approccio altamente immersivo. Nel frattempo, gli adulti potranno partecipare al secondo aperitivo artistico di Cuba Libri, previsto dalle 16. alle 17: una pittura collettiva in cui ogni partecipante inizia a dipingere una tela per poi passarla al proprio vicino al suono del gong, creando così un quadro finale a più mani.
Il tardo pomeriggio aprirà le porte ai momenti di approfondimento e dibattito civico. Alle 17.30 la Rassegna L'Ecole presenterà l'incontro con il noto giornalista astigiano Domenico Quirico, che dialogherà con Inti Sartoretto e Martina Pavan fino alle 19. Il talk affronterà da vicino la complessa situazione geopolitica attuale per riflettere sulle profonde interconnessioni globali. Al termine dell'incontro, dalle 19 alle 20, prenderà il via il "Visionary Space", un'iniziativa curata dall'associazione torinese Visionary in collaborazione con la Rassegna L'Ecole. I partecipanti potranno sedersi attorno a una serie di tavoli di lavoro per confrontarsi sui temi emersi e sullo stato della vita associativa locale. Con il supporto di appositi moderatori, lo scambio di opinioni verrà infine tradotto in una vera e propria opera d'arte collettiva basata sulle idee condivise.
La serata proseguirà all'insegna dello sport e della musica. Dalle 21.15 alle 22 lo spazio ospiterà l’incontro del format “La Pinta di Sport", un dialogo aperto incentrato sulla figura del calciatore Vasile Mogos. L'intervista, a cura del giornalista Davide Chicarella, ripercorrerà l'avventura dell'atleta partendo dai campi della provincia astigiana fino ad arrivare ai palcoscenici del calcio internazionale. A chiudere la lunga maratona del festival saranno infine le selezioni musicali del collettivo Culture, che dalle 22 fino alle due di notte curerà il dj set “Vogliadì ballare insieme".
Per partecipare a ciascuna delle attività in tabellone, tutte accessibili su prenotazione, è necessario utilizzare il collegamento presente sulla pagina Instagram ufficiale della manifestazione.
Edicola Digitale
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058