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Bach, Mozart, Vivaldi: note d’organo nel weekend

Torna il festival "Cantantibus Organis" - Il giovane maestro astigiano Riccardo Glinac dirigerà l’Orchestra Sinfonica Junior - A Viatosto un organo del 1757

Bach, Mozart, Vivaldi: note d’organo nel weekend

Con due concerti di musica per organo ripartono le attività dell’Istituto Diocesano di Musica Sacra, affiancato dall'associazione musicale "Giacinto Calderara", una nuova realtà culturale astigiana che collaborerà alla realizzazione dei progetti a carattere musicale.
La neo associazione è intitolata al celebre maestro di cappella della Cattedrale di Asti Giacinto Calderara che, dal 1749 e fino alla morte, si impegnò in vari incarichi: educatore dei giovani cantori, concertatore e direttore delle esecuzioni e soprattutto fu un attivo e prolifico compositore.


Gli eventi di giugno saranno due, inseriti nella rassegna “Cantantibus Organis” 2026. Con la direzione artistica di Daniele Ferretti, la rassegna punta a creare momenti di ascolto nei quali gli organi a canne vengono valorizzati sia nell’utilizzo solistico che abbinati ad altri strumenti.


Il primo appuntamento è per venerdì 26 giugno alle 21 al Santuario della Beata Vergine del Portone di Asti che ospiterà il concerto dell’Orchestra Sinfonica Junior Classica, formazione cameristico-sinfonica, giovane emanazione dell’Orchestra Classica di Alessandria, cui fanno parte bambini e ragazzi con limite massimo d’età di 18 anni. In programma brani di Mozart. Tra i direttori partecipanti alla serata si segnala il giovane musicista astigiano Riccardo Glinac, studente di pianoforte, direzione e composizione al “Vivaldi” di Alessandria.

Il festival “Cantantibus Organis” proseguirà nella chiesa di Viatosto domenica 28 giugno alle 21. Protagonisti di questo secondo appuntamento saranno il maestro Ubaldo Rosso al flauto e il maestro Daniele Ferretti all'organo Grisanti del 1757. Saranno proposte musiche di Vivaldi, Bach, Gluck, Donjon, Paradisi, Nave. Lo strumento è stato oggetto, nello scorso aprile, di un lavoro di pulitura e manutenzione straordinaria che ha riportato la sua “voce” agli ottimi livelli del grande restauro conservativo operato nel 1997.
I due artisti proporranno un programma ricco e variegato in cui l’organo dialogherà con il flauto, sia in veste di accompagnatore che in veste di solista, con pagine musicali dal XVII al XIX secolo.

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