Festival diffuso
21 Maggio 2026 17:01:29
Foto di Mattia Gaido
Domenica 24 maggio prende il via l’ottava edizione di “Creativamente Roero – Residenze d’Artista tra Borghi e Castelli”, il progetto culturale diffuso che negli anni ha trasformato Roero e Monferrato in un museo a cielo aperto. L’edizione 2026, dal titolo “Tema libero”, coinvolgerà i comuni di Antignano, Castellinaldo d’Alba, Govone e San Martino Alfieri, con protagonisti gli artisti Francesco Meloni, Saverio Todaro, Giuseppe Gavazza e Carlo Gloria.
La giornata inaugurale sarà una vera e propria festa itinerante tra arte, musica, danza ed enogastronomia. Si partirà alle 10 da San Martino Alfieri, all’ex bocciofila di via Tanaro 7, con la presentazione dell’opera di Carlo Gloria, accompagnata da balli da sala e danze tradizionali a cura di Francesca Clerico e Federico Cotto, oltre a una colazione offerta dal Comune.
Seconda tappa alle 12 ad Antignano, in via Malabaila, dove sarà inaugurata l’installazione di Francesco Meloni, artista segnalato dalla Fondazione Bartoli Felter per l’arte di Cagliari. Ad accompagnare il momento sarà il concerto per violino di Irma Bestente, nell’ambito del MACF – Magliano Alfieri Classic Festival. Seguirà il pranzo nella piazzetta degli Ulivi, organizzato dalla Pro Loco della frazione Gonella.
Nel pomeriggio il percorso proseguirà a Govone, alle 15, nel roseto di Re Carlo Felice e Maria Cristina, accanto alla Chiesa dello Spirito Santo, con l’installazione site specific di Giuseppe Gavazza e il concerto campanario “Perché suonano le campane”, ideato dallo stesso artista. La merenda sarà offerta dal Comune.
Per il gran finale appuntamento alle 17 a Castellinaldo d’Alba, all’ex torre dell’acqua con accesso da via San Salvario, dove sarà presentata l’opera di Saverio Todaro. L’appuntamento sarà arricchito dalla liberazione di un rapace a cura del Centro Recupero Fauna Selvatica della Lipu di Asti e da un aperitivo offerto dall’Associazione Vinaioli del Castellinaldo.
Curato da Patrizia Rossello, il progetto ha costruito una rete di residenze artistiche capace di unire ricerca contemporanea, partecipazione e valorizzazione territoriale. Gli artisti coinvolti vivono infatti un percorso di studio e relazione con i luoghi e le comunità locali, dando vita a opere e installazioni pensate appositamente per il contesto che le ospita.
In otto edizioni sono stati coinvolti 28 artisti e realizzate oltre 30 installazioni permanenti, oggi patrimonio condiviso delle comunità locali. Un museo diffuso che cresce anno dopo anno tra Roero e Monferrato, dove i linguaggi dell’arte contemporanea dialogano con tradizioni, paesaggi e identità del territorio.
Per l’edizione 2026 il tema scelto è “Tema libero”, una decisione che, come spiega la direttrice artistica Patrizia Rossello, nasce dalla volontà di lasciare agli artisti piena autonomia creativa nell’interpretare i territori ospitanti. Al centro restano l’incontro, l’ascolto e la relazione con le comunità, elementi fondamentali per trasformare l’esperienza artistica in uno strumento di partecipazione e appartenenza.
L’Associazione Creativamente Roero, ente capofila del progetto, coordina oggi una rete composta da 25 Comuni insieme a numerosi partner territoriali e nazionali. La manifestazione è sostenuta da Regione Piemonte, Fondazione CRC, Fondazione CRT, Fondazione CR Asti e Camera di Commercio di Cuneo, oltre a sponsor privati e realtà culturali del territorio.
Per il pranzo ad Antignano è richiesta la prenotazione obbligatoria scrivendo a creativamenteroero@gmail.com oppure contattando il numero 349 7524498.
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