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Sergio Unia: in mostra le opere donate alla Fondazione Guglielminetti

L’allestimento presenta l’inedita collezione di 26 sculture in gesso e altrettanti disegni su carta, realizzati dallo scultore dagli anni Ottanta ad oggi - Domani l'inaugurazione

Sergio Unia: in mostra le opere donate alla Fondazione Guglielminetti

La scultura "Salomè"

Domani (sabato), alle 17 nella sede della Fondazione Eugenio Guglielminetti, sarà inaugurata la mostra “Sergio Unia. Sculture e disegni. La donazione”, promossa dalla Fondazione Eugenio Guglielminetti.

L’allestimento presenta l’inedita collezione di 26 sculture in gesso e altrettanti disegni su carta, realizzati dagli anni Ottanta ad oggi, donati dallo scultore Sergio Unia alla Fondazione, che li custodirà nel proprio patrimonio.

Nato a Roccaforte di Mondovì nel 1943, Sergio Unia ha esordito negli anni Settanta mosso da una poetica ispirata da realtà e contemplazione.

LA MOSTRA

La mostra offre un itinerario scandito da tre sezioni espositive (“Giochi al sole”; “Affetti e ritratti”; “Armonia e danza”) e testimonianze documentarie, dopo gli interventi di depolveratura ed impermealizzazione delle opere da parte dalle restauratrici Agnese Ilengo ed Alice Musso del Laboratorio RestaurIlengo.

Il visitatore sarà accolto dai ritmi lievi e giocosi di “Giochi al sole”, tra bagnanti, bambini e giovinette dai lineamenti sereni, opere in cui si snoda lungo volumi essenziali il naturalismo che ha sempre ispirato lo scultore.

La seconda sezione (“Affetti e ritratti”) propone aspetti più complessi ed articolati della poetica di Unia, lasciando spazio, ad esempio, agli stati d’animo e alla sfera emozionale e psicologica dell’adolescenza.

La sezione conclusiva, dedicata alla danza, è legata agli studi degli anni Settanta, quando lo scultore trascorreva interi pomeriggi alla scuola di danza del Teatro Regio di Torino, abbozzando figure e movimenti nello spazio e imparando a conoscere le connotazioni ritmiche e volumetriche dell’armonia musicale.

A cura di Marida Faussone, presidente della Fondazione Guglielminetti, l’esposizione è realizzata in collaborazione con Fondazione Asti Musei, Comune e Provincia di Asti e Regione Piemonte, con il sostegno di Fondazione CrAsti, Banca Reale e Reale Mutua Assicurazione.

Sarà visitabile in corso Alfieri 375 fino al 27 settembre, tutti i giorni dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso alle 18).

Info: www.museidiasti.com.

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