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Vent'anni senza Charles Bukowski e su Twitter si riscrive "Post Office"

Vent'anni senza Charles Bukowski e su Twitter si riscrive "Post Office"

Erika Pucci, insegnante in una scuola primaria di Viareggio, e il cantautore astigiano Beppe Giampà in collaborazione con @TwLetteratura propongono la rilettura su Twitter di "Post Office"

Erika Pucci, insegnante in una scuola primaria di Viareggio, e il cantautore astigiano Beppe Giampà in collaborazione con @TwLetteratura propongono la rilettura su Twitter di "Post Office" di Charles Bukowski, attraverso l’hashtag #PostOffice. Dopo gli esperimenti realizzati con #desassossego ("Il libro dell'inquietudine" di Fernando Pessoa) e #ArtBandini ("Chiedi alla polvere" di John Fante), che hanno coinvolto un buon numero di persone da tutta Italia su Twitter, la proposta è di leggere un nuovo autore straniero attraverso il "Metodo Twitteratura" per fare uscire dal monitor i tweet prodotti dalla comunità e trasformarli in un reading musicale.

Domenica, per il ventennale della morte di Charles Bukowski, con l’hashtag #Bukday si potrà ricordare l’autore con citazioni, tweet, fotografie e video, preparandosi alla riscrittura di #PostOffice, che avverrà dal 24 marzo al 5 maggio. Per partecipare basta procurarsi una copia del libro, aprire un account su Twitter e seguire l’hashtag #PostOffice e gli account @TwPostOffice e @Tw_Chinaski.

Il metodo Twitteratura, ideato a partire da gennaio 2012 da Paolo Costa (docente di Comunicazione digitale e multimediale all’Università di Pavia), Edoardo Montenegro (esperto di comunicazione web) e Pierluigi Vaccaneo (direttore della Fondazione Cesare Pavese), è pubblicato sotto licenza Creative Commons sul sito twitteratura.it
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