Finalmente ci siamo. Chi ha voglia di passare un fine settimana a tutta gola sa dove andare. Perché l'appuntamento con golosità e vini d'autore viaggia tra Asti e il Monferrato. Con i vini
Finalmente ci siamo. Chi ha voglia di passare un fine settimana a tutta gola sa dove andare. Perché l'appuntamento con golosità e vini d'autore viaggia tra Asti e il Monferrato. Con i vini della Fiera di Marzo a farla da padrone tra gli stand dell'Enofila e le Sagre Invernali a mobilitare i cuochi delle Pro Loco. Sono infatti puntati su Asti e sul Monferrato i riflettori da oggi a domenica, con le iniziative promosse dalla Camera di Commercio di Asti. Nella città di Alfieri il punto fermo di ritrovo sarà come al solito il Palazzo dell'Enofila, di corso Felice Cavallotti 45, ormai vocato a centro fieristico, dove per tre giorni saranno protagonisti i grandi vini del Piemonte e l'eccellenza in tavola.
I padiglioni dell'Enofila ospiteranno infatti la terza edizione della Fiera dei Vini della Luna di Marzo, organizzata dall'Azienda Speciale della Camera di Commercio di Asti in collaborazione con l'Onav. L'evento che come al solito è riservato alle piccole e medie aziende agricole piemontesi produttrici di vini Doc e Docg e di spumanti Metodo Classico vedrà alternarsi una quarantina di cantine a far degustare e vendere i propri vini. L'ingresso alla fiera è libero con costo del bicchiere di degustazione pari a 2,50 euro. Qualche dubbio rimane circa il coinvolgimento dei produttori e delle enoteche. Per farsene un'idea basta fare un giro sulle bacheche dei social network di vignaioli ed enotecari astigiani. Dove c'è addirittura qualcuno che si spinge a criticare l'evento ritenendolo non adatto alla promozione e al fine che si è dato. Ma bere mette fame o forse era mangiare che mette sete e quindi facile che sia inutile discutere sull'utilità o meno degli eventi.
In ogni caso i cuochi delle Pro Loco sono tutti pronti al secondo fine settimana delle Sagre Invernali. Che vedranno gli chef di Motta di Costigliole cimentarsi con gli antipasti nella gran bagna cauda con verdure di stagione a 4 euro e il classico Involtino di peperone con ripieno di tonno, burro, acciughe e capperi) a 2,80 euro mentre i cugini del Boglietto di Costigliole punteranno sui primi con i taglierini fatti in casa conditi con sugo di carne a 3 euro e Mongardino col risotto alla barbera d'Asti a 3 euro. Niente dubbi sul capitolo pietanze dove Revigliasco propone lo stufato di vitellone piemontese alla Barbera d'Asti con polenta a 4 euro mentre sui dolci la scelta sarà tra antico "mun" mattone dolce di Mongardino e la crema dolce di Montechiaro tutte e due a 1,50 euro. Insomma prezzi popolari e bambini che possono scorrazzare liberi tra i tavoli.
Lodovico Pavese
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