Cerca

Liddell, Gitai e Jasifi: tre giorni<br/>in attesa dell’Astiteatro che verrà

Liddell, Gitai e Jasifi: tre giorni<br/>in attesa dell’Astiteatro che verrà

Il sottotitolo spiega molto, se non tutto: “Incontri tra artisti aspettando il festival che verrà”. Il titolo, un po’ meno immediato, “Io con gli altri”, è quello della tre giorni di

Il sottotitolo spiega molto, se non tutto: “Incontri tra artisti aspettando il festival che verrà”. Il titolo, un po’ meno immediato, “Io con gli altri”, è quello della tre giorni di teatro, musica, danza, cinema e incontri che da oggi a giovedì saluterà l’arrivo di Pippo Delbono al timone di AstiTeatro. Un assaggio di quello che sarà il festival nel 2015 e nel 2016: «L’idea è di aprire la visione del teatro – spiega il neo direttore artistico – per farlo diventare un incontro tra esseri umani, come diceva Bergman. Per questo ho chiesto a degli amici che operano in arti diverse di venire a “rimborso spese” per sostenere quest’idea di festival che nel biennio 2015/2016 dovrà svilupparsi. E mi sembra giusto che ciò succeda proprio ad Asti, un luogo storico del teatro, schiacciato negli anni da altri festival che hanno saputo aggiudicarsi più astutamente i finanziamenti pubblici».

Fittissimo il calendario dei tre giorni: il via oggi alle 19 al Piccolo Teatro Giraudi con “Aspettando Godot” diretto e interpretato dallo stesso Pippo Delbono; alle 21.00, sempre al Teatro Giraudi, concerto dell’artista spagnola Angélica Liddell, Gloria in Excelsis; terzo e ultimo appuntamento della prima giornata, alle 22.30 alla Sala Pastrone, sul tema Arte e libertà, proiezione del documentario “Campaign of Hate: Russia and Gay Propaganda”, seguito da un incontro con Vladimir Luxuria. Domani alle 18.00 nella Sala Gianni Basso (ridotto del Teatro Alfieri) l’omaggio a Bernard–Marie Koltès da parte del fratello François; alle 19.00, in Sala Pastrone, il film sul vino “Resistenza naturale” di Jonathan Nossiter, seguito da un incontro con il regista e da una degustazione finale di vini biologici.

Sempre in Sala Pastrone alle 21 la proiezione del film di Amos Gitai, “Ana Arabia”, sul tema del conflitto israelo–palestinese, seguito dall’incontro con il regista. Alle 23 al Piccolo Teatro Giraudi Ditta Miranda Jasifi, danzatrice della celebre coreografa Pina Bausch, presenta “Estasi”, progetto del musicista e compositore Luca D’Alberto. Giovedì alle 18 alla Biblioteca Astense l’incontro tra Amos Gitai e il parlamentare Gennaro Migliore dal titolo “La guerra. Le menzogne della politica”; alle 19 in Sala Pastrone l’attrice francese Irène Jacob racconta i suoi incontri con i registi Theo Angelopoulos, Krysztof Kieslowski e Michelangelo Antonioni; alle 21 al Piccolo Teatro Giraudi Pippo Delbono presenta “La notte, omaggio a Koltès, secondo studio”, con musica di Piero Corso; evento conclusivo della manifestazione, alle 23 al Diavolo Rosso, Irène Jacob in concerto. Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito.

e.in.
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti

Caratteri rimanenti: 400

Edicola Digitale

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133