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Adunata nazionale degli Alpini<br/>Asti ci riprova per l’edizione 2016

Adunata nazionale degli Alpini<br/>Asti ci riprova per l’edizione 2016

Sono tornati ad Asti i componenti della commissione nazionale dell’A.N.A. che dovrà decidere per la prossima adunata nazionale degli Alpini nella nostra città, che dovrebbe effettuarsi nel maggio

Sono tornati ad Asti i componenti della commissione nazionale dell’A.N.A. che dovrà decidere per la prossima adunata nazionale degli Alpini nella nostra città, che dovrebbe effettuarsi nel maggio 2016, dopo che per il 2015 si è stabilito di scegliere l’Aquila, in omaggio al disastroso terremoto che l’ha devastata. I consiglieri A.N.A. (Gianni Cedernaz, Corrado Bassi, Renato Genovese, Giovanni Greco, Salvatore Robustini, Fabrizio Pighin, il revisore dei conti Roberto Migli e il segretario nazionale Silverio Vecchio) sono stati ricevuti nella sala consiliare del Municipio  dal sindaco Fabrizio Brignolo, da assessori e consiglieri comunali, oltre che da Giuseppe Cardona, in rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti. Il sindaco Brignolo ha chiarito che “Asti aveva già espresso il desiderio di avere l’adunata nazionale per il 2015 e si era già data dimostrazione della volontà di investire le risorse necessarie alla miglior riuscita dell’iniziativa.

Non c’è ovviamente alcuna rivalità verso gli Aquilani, per i quali abbiamo piena comprensione e solidarietà; tuttavia il lavoro che è già stato fatto e che è già in fase abbastanza avanzata, non deve andare perduto. Nel 1995 Asti ha già dato dimostrazione di essere all’altezza di una manifestazione di portata nazionale e confidiamo nel lavoro di tutti perché l’evento possa ripetersi.” Il presidente della Commissione, Gianni Cedermaz, ha detto che “la Commissione si è riunita per valutare gli aspetti tecnici, sui quali ha avuto indicazioni dal presidente sezionale, Adriano Blengio. Si potrà dunque andare in Consiglio direttivo ad esprimere un parere favorevole.”

In riferimento alla capacità della città di ospitare grandi manifestazioni, Brignolo ha aggiunto che “ogni anno Asti celebra il festival delle Sagre, che porta in piazza 350-400 mila persone, cui per due giorni diamo da mangiare e da bere. Inoltre, la città ha con gli Alpini un rapporto molto stretto e la Casa degli Alpini è una bella immagine di questo rapporto, che si lega e concretizza con il lavoro svolto dalla Protezione civile dell’ANA.” Giuseppe Cardona ha poi ricordato che la Fondazione sosterrà l’adunata, come ha sempre fatto con tutte le grande manifestazioni che la città ha ospitato: toccherà ora al Consiglio Nazionale ANA prendere la decisione ultima, sperando che all’ultimo minuto le speranze non si trasformino nuovamente in una delusione.

Renato Romagnoli
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