E’ tornata, alla Biblioteca Astense, “Fotobar”, rassegna inaugurata nel 2015 e interrotta nel 2020, a causa dell’emergenza sanitaria, che prevede l’esposizione di immagini realizzate da fotografi per lo più astigiani e non professionisti. Ad inaugurare il nuovo ciclo è stata Michelina Squillacioti, fotografa ma anche pittrice che, nello spazio ristoro della biblioteca, ha esposto sedici autoscatti intitolati “Riflessi condizionati”. Un’esposizione ironicamente sottotitolata «dove non arrivo con la pittura ci provo con la fotografia».
Il commento
Nata come pittrice, Michelina Squillacioti ha cominciato a fotografare proprio grazie ai corsi di pittura. «Per motivi tecnici e pratici – racconta – non potendo andare a dipingere all’aperto, ho pensato di cominciare a fotografare i primi soggetti di paesaggio, le prospettive, le sfumature del cielo nelle varie fasi del processo climatico», fino a spostarsi su altri soggetti di vario genere e arrivare a partecipare ad eventi come “La cena in bianco”, in veste di fotografa amatoriale, per proseguire con mostre d’arte collettive. «L’idea di queste fotografie – commenta Squillacioti riferendosi alle immagini di “Fotobar” – è nata durante il lockdown, studiando la luce che filtrava dalle tapparelle della mia camera da letto».
Le foto
Le foto, ferme e in movimento per ottenere delle scie luminose, sono state scattate tutte in casa, nella stessa stanza, con un vecchio Samsung a comando vocale. Sedici fotografie con i medesimi soggetti: la luce del mattino e l’artista stessa. «Autoscatti in cui ho colto l’attimo, in cui ho cambiato abiti per dare risultati particolari», fa notare l’artista. «Ho mosso le tende, ho indossato una maglietta al contrario ottenendo, con la cucitura, un motivo strano, ho spinto la coperta in fondo al letto, aperto le ante dell’armadio, ottenuto macchie di colori». Foto originali caratterizzate da curiosi giochi di luci e ombre, simili tra di loro ma nello stesso tempo molto diverse, foto da osservare per catturarne i particolari ed esserne affascinati. «Questa è la mia prima mostra fotografica personale», conclude. «Fino ad ora infatti ho solo partecipato ad esposizioni collettive d’arte internazionali con una singola fotografia».
Orari
Una mostra, “Riflessi condizionati”, che avrebbe dovuto svolgersi due anni fa con altre foto ma che ora sarà visitabile fino al 30 aprile. L’ingresso è libero e segue gli orari d’apertura della Biblioteca Astense: da martedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18; sabato dalle 9 alle 13.
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