Nizza Monferrato
03 Ottobre 2026 15:02:04
Completamente fuori controllo per un'ora ha rischiato di fare una strage nel cuore storico di Nizza Monferrato. Prima di essere arrestato dai carabinieri insieme al complice che lo aveva portato in giro in auto consentendogli di sparare almeno una decina di colpi contro bersagli a caso. Solo l'ora tarda ha evitato il peggio, ma comunque un ferito c'è stato, ed è un ragazzino di appena 17 anni.
Tutto è cominciato intorno alle 2 e 30 di stanotte in piazza XX Settembre dove c'erano ancora dei clienti in un locale che si affaccia sulla piazza. E' arrivato un uomo, italiano, di circa 30 anni, in stato di grande alterazione dovuta all'alcol o alla droga. O forse ad entrambi.
Ha cominciato a dare fastidio ai ragazzi e alle ragazze che erano in piazza, con commenti molto pesanti e molto fastidiosi. Non un semplice "disturbo" ma un atteggiamento molto più offensivo e pericoloso. Al punto che qualche cliente gli ha chiesto esplicitamente di allontanarsi. A quel punto, secondo alcune prime testimonianze raccolte, avrebbe tirato fuori di tasca un coltello, alzando l'asticella della paura e del terrore fra i presenti. Uno ha tentato di fermarlo ma è stato atterrato e, una volta sopra, l'aggressore ha tentato di sferrargli un fendente. Movimento che per fortuna non è andato a segno grazie ad un altro cliente che, nel frattempo, si era munito di una bomboletta con spray urticante da difesa che gli ha scaricato addosso fermandolo.
In preda al bruciore agli occhi e al fastidio dovuto allo spray si è allontanato e tutti hanno tirato un sospiro di sollievo.
Ma non era finita.
Mezz'ora dopo si è ripresentato sulla stessa piazza, questa volta a bordo di un'auto condotta da un suo amico, coetaneo e come lui con precedenti penali a carico.
Uno guidava e l'aggressore di prima, dal vetro della portiera lato passeggero ha sfoderato una pistola con la quale ha cominciato a sparare colpi in aria. Un po' sparava in alto, un po' puntava la pistola sulle persone che nel frattempo si erano avvicendate in piazza e le teneva sotto tiro. Ha anche esploso due colpi contro il cofano di un'auto parcheggiata senza accorgersi che sopra si trovavano due persone che hanno seriamente rischiato di essere attinte. L'uomo armato è sceso dall'auto e a farne le spese è stato il ragazzino di 17 anni colpito alla testa dal calcio della pistola. Ha riportato contusioni per fortuna non gravi. Poi l'aggressore è risalito in auto e se ne è andato sparando altri colpi in aria dove, ai balconi e alle finestre, si erano intanto affacciati i residenti svegliati dal rumore degli spari.
I carabinieri, che stavano già intervenendo, hanno braccato l'auto finchè l'hanno trovata con ancora i due sopra. Al momento non è dato sapere se l'arma è già stata ritrovata o se i due hanno avuto il tempo di disfarsene.
Ulteriori accertamenti sono in corso analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza scaricati dalla Polizia Municipale.
Lunga la lista dei reati che viene contestata in concorso ad entrambi: lesioni personali aggravate, minaccia aggravata, porto abusivo di arma, esplosione di colpi in luogo pubblico. Entrambi in carcere ad Alessandria. Il pm della Procura di Alessandria che sta seguendo il fascicolo è il dottor Ferrando, lo stesso dell'omicidio di Zoe Trinchero.
(Nella foto i carabinieri al lavoro per i rilievi)
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