Polizia di Stato
22 Settembre 2026 13:00:36
Un anno abbondante di indagine e, nei giorni, scorsi la sua finalizzazione con tre arresti e un ingente sequestro.
E' quella condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Asti che, su coordinamento della Procura della Repubblica, ha arrestato tre persone gravemente indiziate di ricettazione e riciclaggio di oggetti preziosi di provenienza illecita.
Partita dai furti di ori e preziosi commessi nelle abitazioni dell'Astigiano ma anche di numerose città del Nord Italia. I gioielli venvano poi "ritirati" da un commerciante astigiano (questa l'accusa a suo carico) che riceveva nella sua attività astigiana numerosi cittadini stranieri, provenienti da diverse località del Piemonte, che consegnavano gli oggetti di sospetta provenienza illecita.
I gioielli, una volta acquistati dal commerciante astigiano, sarebbero poi stati a loro volta rivenduti a ditte specializzate nell'Alessandrino, uno deprincipali centri nazionali e internazionali per la lavorazione dell'oro e dell'alta gioielleria.
Per arrivare alla ricostruzione di questo flusso, gli investigatori della Mobile hanno lavorato attraverso intercettazioni, servizi di osservazione e pedinamenti insieme a perquisizioni che hanno portato al sequestro di gioielli e preziosi oltre a contanti per circa 23 mila euro. A casa di uno degli arrestati trovati anche 700 grammi di sostanza stupefacente. Oltre ai tre arresti, altre sei persone sono state iscritte al registro degli indagati.
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