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Danneggiamento

Incendio alla bocciofila canellese: la centralina dei pannelli fotovoltaici in fiamme

«L’immobile non è compromesso ma per motivi di sicurezza non possiamo accedervi» spiega il presidente Cecconato, timore e incertezza per il ripristino per l'autunno

Incendio alla bocciofila canellese: la centralina dei pannelli fotovoltaici in fiamme

La bocciofila canellese è una istituzione che allieta la comunità locale da quasi cento anni. Ancora oggi sono iscritti e partecipi 55 giocatori. L’età è avanza, è vero, ma il livello è alto al punto che i canuti atleti canellesi disputano tornei di caratura regionale. Gli allenamenti si svolgono alla bocciofila adiacente il Palasport che consta di un capannone con quattro campi indoor e quattro esterni, con servizi; tutto è omologato per ospitare gare nazionali. C’è anche un piccolo bar.

Nei giorni scorsi, però una centralina dei pannelli fotovoltaici posti sul tetto della struttura ha preso fuoco e le fiamme hanno danneggiato il manufatto.

«L’immobile non è compromesso ma per motivi di sicurezza non possiamo accedervi – spiega il presidente Firmino Cecconato – Al momento stiamo utilizzando i campi esterni. Il bar? Non è agibile; ci arrangiamo con un frigo (ride)».

La bocciofila è soprattutto un posto di aggregazione, dove gli anziani trascorrono un po’ di tempo insieme, coltivano amicizie e praticano sport. Ora è estate è stare all’aria aperta non è un problema. Arriverà l’autunno e se la struttura non sarà ripristinata, mancherà un tetto agli associati.

«E’ una questione tra il Comune, proprietario del capannone, e la ditta, affittuaria del tetto su cui ha posto i pannelli – conclude Cecconato – Speriamo trovino a breve una soluzione».

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