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Sicurezza
27 Luglio 2026 09:47:46
Il denaro e lo stupefacente sequestrato dai carabinieri
Alcuni giorni fa i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Canelli, insieme ai militari del comando stazione di Canelli, hanno arrestato un ragazzo di 21 anni ritenuto il presunto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il blitz dei carabinieri è scattato nel territorio di Mombercelli dove i militari hanno bloccato il giovane appena dopo che aveva ceduto una dose di cocaina a un altro soggetto residente in zona. I militari hanno fatto sapere che, nel corso del controllo, l’uomo ha lasciato cadere un contenitore metallico con all’interno ventotto dosi di cocaina già pronta per la vendita.
I carabinieri hanno poi effettuato altri accertamenti investigativi che hanno permesso di ritrovare, a Castagnole delle Lanze, sotto il viadotto ferroviario, ulteriori ventidue dosi di cocaina, già suddivise e un involucro contenente trenta grammi della medesima sostanza, per un quantitativo complessivo di circa 55 grammi di stupefacente.
Gli investigatori hanno stimato che, lo stupefacente, sul mercato avrebbe potuto fruttare circa 4.000 euro. I carabinieri hanno quindi effettuato una perquisizione nella stanza d’albergo che aveva preso l’indagato, questa volta ad Asti dove dimorava, e ciò ha permesso di sequestrare 2.370 euro in contanti, somma ritenuta il presunto provento dell'attività illecita.
Al termine delle formalità di rito, l'arrestato è stato portato nel carcere di Asti, come disposto dalla competente Autorità giudiziaria.
L'operazione è solo l’ultima di una serie di attività che i carabinieri effettuano ogni giorno per contrastare i fenomeni che incidono sulla sicurezza delle comunità, tra cui lo spaccio di droga.
A giugno, sempre i carabinieri, avevano arrestato un soggetto che, anche in quel caso nei pressi di Castagnole delle Lanze, aveva nascosto circa 600 grammi di cocaina in due barattoli sotto i piloni di cemento che sostengono la linea ferroviaria “sospesa”. L’uomo arrestato si è poi scoperto che aveva preso una camera in un bed and breakfast nella quale i militari avevano rinvenuto, nascosto in una borsa da viaggio, tutto il materiale necessario per confezionare le dosi.
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