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Sicurezza

L’appello dei residenti dopo l'ondata di furti e tentate intrusioni: «Chiediamo iniziative per rafforzare vigilanza e prevenzione»

Tra Portacomaro e frazione Castiglione d'Asti numerosi tentati colpi, diversi furti e danneggiamenti hanno messo in allerta i cittadini

Ladro davanti alla porta

Tra Portacomaro e frazione Castiglione d'Asti numerosi tentati colpi, diversi furti e danneggiamenti hanno messo in allerta i cittadini [foto di archivio]

Un crescente senso di insicurezza e timore sta mettendo in allerta numerosi astigiani che abitano tra Portacomaro e la frazione Castiglione di Asti. Una serie di tentati furti e intrusioni, avvenuta nella notte tra il 2 e il 3 giugno scorsi, ha spinto i cittadini a rompere il silenzio e a indirizzare una lettera aperta al Prefetto e ai sindaci di Portacomaro e Asti per chiedere interventi urgenti.

Secondo quanto riportato dai cittadini in una lettera aperta, i malviventi avrebbero agito in un lasso di tempo compreso tra le 23 e le 4 del mattino, prendendo di mira circa 15 abitazioni nella sola località Buffetto Miravalle. I danni registrati sono ingenti: i residenti parlano di «numerosi tentativi di effrazione, effrazioni vere e proprie, con danneggiamenti a porte o finestre e cancelli, taglio reti con accesso ai giardini privati» e diversi piccoli furti.

L’allarme è scattato immediatamente, con l’intervento della pattuglia dei carabinieri in almeno tre case durante la notte stessa. Tuttavia, la reale entità dell'accaduto è emersa solo nelle ore successive grazie alla chat di vicinato, uno strumento digitale, diffuso anche in altri paesi, che ha permesso agli abitanti di confrontarsi e scoprire che molte altre abitazioni, con e senza inquilini, sarebbero state visitate dai ladri.

Crimini che hanno aumentato la paura, espressa con estrema chiarezza nel documento inviato alle autorità il 12 giugno: «Siamo spaventati - scrivono nero su bianco i firmatari - Chiediamo alle autorità competenti di voler valutare eventuali iniziative volte a rafforzare la vigilanza e la prevenzione, al fine di tutelare la sicurezza di noi abitanti e dei nostri beni».

Nonostante molti edifici siano dotati di sistemi di allarme e videosorveglianza, l'audacia dimostrata dai banditi durante la notte ha dimostrato che le sole misure private non sono più sufficienti a garantire la tranquillità del territorio. Gran parte dei danni e delle intrusioni sono stati regolarmente segnalati e denunciati ai carabinieri di Portacomaro, ma la comunità ora attende una risposta concreta dalle istituzioni per evitare che simili episodi possano ripetersi.

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