Castagnole Lanze
13 Giugno 2026 08:25:00
Il suo difensore, l'avvocato Caranzano, aveva chiesto per Amarildo Perkeqi la scarcerazione con divieto di dimora nell'Astigiano ed eventualmente obbligo di firma a Vicenza, dove vive il fratello. Ma il gip ha deciso per la prosecuzione della carcerazione. Escludendo anche un regime di arresti domiciliari perché Perkequi, semplicemente, un domicilio in Italia non ce l'ha.
O meglio, l'aveva temporaneamente fissato in un bed & breakfast di Castagnole Lanze dove viveva da un po' e dal quale si spostava con un'auto a noleggio, una Nissan Qashqai. Insomma, una presenza "sotto traccia" che però non è sfuggita ai carabinieri che quell'auto l'avevano già nel mirino avendo ricevuto segnalazione di appartenere ad uno spacciatore.
Così, quando una pattuglia l'ha intercettata sulla discesa di Valletanaro a Castagnole, si è tenuta a distanza e ha notato che l'auto si fermava in una stradina laterale, ne usciva un ragazzo che si appartava dietro ad uno dei tanti piloni di cemento che sostengono la linea ferroviaria sospesa, vi ha trafficato un po' a terra e poi è ripartito. Avvicinatisi al pilone, i carabinieri hanno notato due barattoli con dentro della sostanza bianca. Non hanno toccato nulla, hanno chiesto rinforzi e hanno pazientemente atteso che il guidatore della Nissan tornasse. Cosa che è avvenuta un'ora dopo e ha trovato i militari che lo hanno bloccato ed arrestato.
I due barattoli contenevano poco più di 600 grammi di cocaina e altre 4 dosi sono state trovate sotto il tappetino dell'auto insieme a 400 euro in contanti di piccolo taglio. Nella sua camera del b&b, all'interno di una borsa da viaggio, sono stati trovati tutti i materiale occorrenti per confezionalre le dosi e dentro la cassetta di sicurezza in dotazione agli ospiti, altri 2300 euro oltre ad un cellulare senza Sim. Per lui l'arresto in flagranza di spaccio di stupefacenti, accusa riconosciuta dal Gip che ha disposto come, per la gravità del fatto e la quantità di droga rinvenuta, fosse necessario che Pereqi restasse in carcere ad Alessandria.
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