Cerca

Segnalazione all'Asl

Avanza il degrado in viale Partigiani, nell'area dell’ex distributore erbacce e topi

Cresce l'allarme tra i residenti per le condizioni della zona in stato di abbandono

Avanza il degrado in viale Partigiani, nell'area dell’ex distributore erbacce e topi

Avanza il degrado in viale Partigiani, nell'area dell’ex distributore erbacce e topi

Quello che un tempo era un distributore di benzina, si è trasformato oggi in un focolaio di degrado e potenziale pericolo per la salute pubblica. La denuncia arriva direttamente da chi vive a ridosso dell'area di viale Partigiani interessata dal degrado, al confine con l'ingresso al Bosco dei Partigiani. Persone preoccupate per una zona privata che, dopo essere passata a un nuovo proprietario, è stata lasciata in uno stato di totale abbandono.

Secondo quanto riportato in una segnalazione fatta pervenire all'Asl AT, il terreno viene ripulito solo sporadicamente e dietro insistenti solleciti, ma la situazione è drasticamente peggiorata negli ultimi tempi. L’area è attualmente delimitata da una palizzata chiusa in modo precario con un semplice filo metallico, rendendo l'accesso fin troppo agevole. I cittadini, come se non bastasse l'erbaccia, segnalano un continuo andirivieni di ratti e l'esalazione di cattivi odori che arrivano a ondate verso le abitazioni circostanti. Con l'aumento delle temperature stagionali, il timore è che quella che oggi è definita una «discarica a cielo aperto» possa trasformarsi «in un gabinetto a cielo aperto» con le conseguenze del caso.

Infatti, ciò che ha spinto qualcuno a richiedere un intervento urgente all'Asl è stato un episodio successo pochi giorni fa: un uomo è stato visto uscire dal terreno mentre si "aggiustava" i pantaloni, facendo sospettare che lo spazio venga utilizzato anche come bagno pubblico improvvisato. Questo degrado, unito alla scarsa igiene, aggrava ulteriormente la posizione dei residenti che chiedono decoro e pulizia regolare per la zona.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti

Caratteri rimanenti: 400

Edicola Digitale

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133