Strada per Viatosto
25 Maggio 2026 09:34:57
Spuntano di qualche centimetro da terra, sul marciapiede asfaltato a poca distanza da un attraversamento pedonale quasi ad aspettare le persone che non li vedono, si inciampano e cadano. Perché camminando è difficile distinguerli e, soprattutto, difficile capire che non sono "raso terra" ma rappresentano un ostacolo pericoloso.
Lo ha compreso bene, a sue spese, una donna che stava passeggiando con il marito nella zona della casa di riposo Monsignor Marello e, subito dopo la rotonda in direzione di Viatosto, passeggiata frequentatissima dagli astigiani, è incappata nei due profilati in ferro quadrati annegati nell'asfalto che tenevano in piedi un cartellone pubblicitario eliminato.
I due pali sono stati "segati" ma non a filo marciapiede come avrebbe dovuto essere per mantenere il passeggio in sicurezza, bensì all'altezza di qualche centimetro. Quel tanto che basta per inciampare e cadere rovinosamente a terra.
Come è accaduto alla signora che è finita sul marciapiede, in avanti riportando delle conseguenze molto gravi. Ha infatti battuto violentemente la faccia, rompendosi numerosi denti, insieme alla frattura dell'omero tipica di chi mette instintivamente in avanti le mani per proteggersi e una brutta lesione al ginocchio che, per primo, ha impattato sul marciapiede. I medici dell'ospedale di Asti hanno parlato di una prognosi di 6 mesi.
Il marito che si trovava con lei a passeggio ha già annunciato che, appena riuscirà a completare il corredo di foto del luogo dell'accaduto e di documenti sanitari che comprovino il grave danno subito, sporgerà denuncia.
(Foto Ago)
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