Un'esperienza terrificante. E' quella che ha vissuto un automobilista astigiano ieri mattina, lunedì, mentre percorreva la tangenziale verso Isola per andare al lavoro a Canelli. Si è
Un'esperienza terrificante. E' quella che ha vissuto un automobilista astigiano ieri mattina, lunedì, mentre percorreva la tangenziale verso Isola per andare al lavoro a Canelli. Si è trovato di fronte una Punto blu, modello anni 2000, che viaggiava in contromano a forte velocità.
«Erano le 7.50, ho fatto ingresso in tangenziale in corso Savona e viaggiavo in direzione di Alba -? racconta Gabriele Bonello, di Asti -? Superato il distributore di carburanti, mi trovavo nella corsia di sorpasso: ho guardato nello specchietto retrovisore per rientrare e, nell'istante in cui ho spostato nuovamente lo sguardo di fronte a me, mi sono visto davanti la Punto blu. E' stato un attimo: ho sterzato bruscamente e sono rientrato nella corsia di destra. Solo per una questione di pochi metri è stato evitato l'impatto. E' stato terribile».
Una tragedia sfiorata. Dietro all'auto di Gabriele Bonello altre vetture e un camion, che allo stesso modo sono riusciti ad evitare un frontale. Immediate le chiamate al 113 della polizia, da parte di Bonello e di altri automobilisti che hanno assistito alla scena ad alto rischio. Scattato l'allarme sono subito intervenute le pattuglie della polizia stradale di Bra, competente sul tragitto dell'autostrada Asti?Cuneo, e le auto dell'emergenza stradale. Ma dell'auto nessuna traccia: era già uscita dalla tangenziale. Eventuali testimonianze degli automobilisti che percorrevano il tratto verso Alba ieri mattina potranno aiutare ad arrivare all'identificazione del mezzo.
Casi analoghi sono già avvenuti sulla tangenziale di Asti. E pochi giorni fa nella zona di Brescia un pensionato ha percorso sei chilometri in contromano e, dopo aver evitato decine di veicoli, lo schianto contro una jeep Cherokee che gli è costato la vita.
m.m.t.
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